Vincenzo Di Lorenzo
Molecular-FET based neuromorphic circuits.
Rel. Mariagrazia Graziano, Gianluca Piccinini, Fabrizio Mo, Chiara Elfi Spano, Yuri Ardesi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Nanotechnologies For Icts (Nanotecnologie Per Le Ict), 2022
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Abstract
Il concetto di "Ingegneria Neuromorfica" è stato coniato da Carver Mead alla fine del secolo scorso. L'idea era impiegare sistemi VLSI basati su dispositivi MOSFET al fine di emulare fisicamente le dinamiche ed i principi di calcolo della mente. Con l'avanzamento tecnologico, questo concetto è stato esteso ad altri tipi di materiali e dispositivi, come i memristori, le reti di nano-fili, materiali 2D, dispositivi spintronici e materiali organici. L'approccio neuromorfico potrebbe portare a sistemi a basso consumo basati sul principio dell' "in-memory computing", un grande vantaggio se confrontato con le correnti limitazioni tecnologiche in termini di dispositivi e architetture. Questo lavoro propone il possibile impiego della "Tecnologia molecolare" per l'implementazione di sistemi neuromorfici.
Tale paradigma Beyond-CMOS si basa sull'idea di poter realizzare un dispositivo elettronico con una singola molecola, la quale permette agli elettroni di fluire in essa sotto specifiche condizioni e modalità, dettate dalla struttura chimica della molecola stessa
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