Leonardo Sergio
Azoto, Vuoto e Freddo: tre tecnologie a confronto in ottica di Preservation del caffè = Nitrogen, Vacuum and Cold: three technologies in comparison for the coffee Preservation.
Rel. Terenziano Raparelli, Gabriele Molinaro. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, 2020
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- Tesi
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Abstract
Diversi studi presenti in Letteratura, oltre che numerose evidenze sperimentali, mostrano che l’allungamento della shelf life del caffè nonché il mantenimento delle sue proprietà organolettiche nel tempo può essere garantito tenendo sotto controllo tutta una serie di fattori estrinseci ed intrinseci al prodotto quali rispettivamente pressione, temperatura, umidità relativa e presenza di composti ossidanti e antiossidanti, area superficiale, temperatura di transizione vetrosa. Preservare il caffè è certamente arte nota e le varie fonti bibliografiche che trattano il tema presenti in Letteratura ne danno conferma. Preservare il caffè con tecniche note ma in maniera innovativa è invece ciò che Lavazza ha voluto e sta attualmente indagando: è proprio infatti in questo scenario, approfondito nelle pagine successive, che si inserisce il presente lavoro di tesi, il quale ha come obiettivo quello di analizzare e confrontare tre differenti tecnologie con le quali è possibile garantire la Preservation del caffè: Vuoto, Azoto e Freddo.
Tutte e tre sono state affrontate dando un taglio puramente tecnico alla trattazione (analisi delle prestazioni, specifiche tecniche dei componenti, applicazioni etc.) facendo un focus particolare sulla tecnologia del freddo, per la quale ho personalmente condotto una attività sperimentale e di prototipazione ad hoc
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