Abitare il parco : progetto di residenza turistica nel Parco del Conero
Mauro Garau
Abitare il parco : progetto di residenza turistica nel Parco del Conero.
Rel. Franco Lattes. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2007
Abstract
Oggi, bisogna considerare alcuni fattori che si pongono come cerniere di qualificazione per una migliore architettura che deve dimostrare una particolare attenzione al paesaggio, ma anche sensibilità e spirito del luogo, attraverso la sua cultura, attraverso il contesto edilizio per il recupero della tradizione costruttiva locale, senza però per questo evitare di intraprendere una chiave contemporanea e innovativa del costruire. Vecchie strutture da confermare e moduli innovativi se miscelati architettonicamente, possono unirsi in un tutt'uno e creare simbiosi con il paesaggio circostante.Diventa allora, interessante sviluppare ed elaborare un edificio contemporaneo, come nel nostro caso, un edificio ad uso turistico produttivo.
Punto nodale di una rete di relazioni tra la domanda e l'offerta, come pure di riqualificazione del territorio e insieme del prodotto gastronomico.Oggetto di analisi è un'area collinare interna al Parco del Conero nel comune di Sirolo in Abruzzo. Un'area che presenta uno spazio libero da influenze architettoniche immediatamente contigue, ma circondato da un paesaggio che è il Parco del Conero.
Il progetto, costituisce un complesso residenziale ricettivo, dove le linee guida sono state definite attraverso una valutazione del fabbricato esistente.
L'intervento proposto prevede di mantenere in parte il casale presente in loco come traccia del paesaggio agrario.
L'analisi progettuale prevede tre livelli, il primo livello con una costruzione prevalentemente interrata con la presenza di un centro benessere e ristorante e una seminterrata come residence.
Al secondo livello pressoché corrispondente al piano del terrazzamento dell'attuale casale, trovano posto l'ingresso della struttura e gli alloggi residenziali.
Anche il terzo livello prevede alloggi residenziali arricchiti da una vista panoramica del paesaggio marino, dando maggior sensibilità alla struttura.
Passeggiando lungo la via Montegrappa verso il crinale è stata prevista un'area parcheggio con la piantumazione di alberi per ombreggiare i veicoli in sosta e arricchire di verde l'area.
Lo stato morfologico dell'edificio presenta dunque in primo acchito un carattere tipico della casa rurale, ma solo verso la via Montegrappa, per poi aprirsi all'interno al paesaggio, illuminando l'anima del complesso in una chiave contemporanea.
I caratteri tipologici utilizzati dall'analisi progettuale sono stati ricavati da un'architettura contemporanea, esempi forti che esprimono leggerezza ed eleganza con inserimento in parte di materiali tipici della zona.
Relatori
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