INTRODUZIONE
Perché occuparsi di un materiale come la terra cruda?
Le risposte possono essere molteplici, e numerosi sono gli ambiti di ricerca che riguardano questo materiale. Si tratta infatti di un materiale antico, diffuso in tutto il mondo, di facile reperibilità, economico: dopo anni di oblio (almeno in Italia) è tornato a essere oggetto di interesse per i vantaggi che offre in termini di sostenibilità, comfort abitativo e risparmio energetico.
A livello nazionale e internazionale si può osservare come la ricerca nell'ambito delle costruzioni in terra sia continua, come testimoniano le numerose pubblicazioni scientifiche e i convegni sul tema, che affrontano, tra gli altri, l'aspetto normativo, sismico, tecnologico, oltre che il tema della conservazione e del paesaggio.
L'Italia è un Paese ricco di patrimonio, fatto non solo di monumenti riconosciuti, ma anche di "testimonianze storiche aventi valore di civiltà" che spesso vengono dimenticate e rischiano di scomparire, come capita per molte costruzioni in terra cruda, spesso site in contesti rurali e solo recentemente oggetto di tutela.
Altro aspetto da considerare a livello nazionale è quello della sicurezza sismica: sulla scorta degli studi antisismici condotti all'estero, questa tesi intende occuparsi di un sistema sismoresistente pensato per possibili applicazioni nel costruito storico in crudo, applicabile anche nel settore delle nuove costruzioni (bioarchitettura).