All'inizio del 2011 l'Ufficio Tecnico del Politecnico di Torino ha manifestato alcune perplessità riguardo allo stato di conservazione della volta del Salone d'Onore del Castello del Valentino suggerendo l'esigenza di eseguire un'analisi mirata alla conoscenza dello stato di fatto.
La carenza di una documentazione adeguata di base (elaborati tecnici, cronologia completa degli interventi eseguiti) dell'attuale condizione della volta ha incrementato nel tempo la quantità di lacune ed incertezze, generando, in tal modo, la necessità di fondere in un'unica proposta di tesi quante più informazioni possibili.
Il Salone Centrale è uno dei pochi ambienti del Castello del Valentino che conserva gran parte degli elementi originali dell'antico splendore seicentesco e per tale motivo merita particolare considerazione.
Per agevolare le fasi di rilievo, e diffondere in modo comprensibile i risultati raggiunti, la volta è stata considerata composta da due superfici: la parte dell'intradosso, ovvero il soffitto intonacato e affrescato dell'Aula Magna, e la struttura centinata dell'estradosso, costituita da una serie di arcotravi che garantiscono il sostegno della struttura.
Tale distinzione è stata dettata da esigenze di tipo pratico, ovvero di gestione e comunicazione dei risultati, ma si rivela doveroso sottolineare che uno degli obiettivi finali risiede nel relazionare l'intradosso all'estradosso.
L'indagine condotta sul Salone d'Onore, presso il Castello del Valentino, si è articolata in diverse fasi, le quali hanno consentito di raggiungere livelli di conoscenza sempre più approfonditi.
La lettura dell'oggetto architettonico si è aperta grazie ad un primo approccio diretto, il quale ha consentito di acquisire le prime nozioni di tipo dimensionale, formale, materico e tecnologico-costruttivo della volta; tale fase è stata supportata da sopralluoghi e rilievi grafici e fotografici.
Il seguente elaborato è nato dunque principalmente per soddisfare, almeno in parte, alcune delle aspettative richieste; la suddivisione in otto capitoli, ciascuno dedicato a una procedura di indagine, ne rispecchia il carattere interdisciplinare.