Niccolò Lanza
Il rinnovo delle stazioni ferroviarie : la riqualificazione del nodo di Porta Nuova a Torino, nell'ipotesi di interramento del piano del ferro.
Rel. Gustavo Ambrosini, Antonio De Rossi, Guido Callegari. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2010
Abstract
Il lavoro di tesi ripercorre il tema dell'unità di progetto dei primo anno relativo alla riqualificazione dell'area dei binari compresa tra Porta Nuova e corso Bramante, nell'ipotesi di interramento del piano del ferro. L'obiettivo è di approfondire il nodo della stazione e, alla luce di una serie di studi sul tema, ripensare gli spazi a ridosso dell'edificio storico di Porta Nuova e definire l'architettura dì una ipotetica nuova stazione di testa interrata.(CR) Il rinnovo delle stazioni storiche, la ridefinizione del loro ruolo e la riorganizzazione dei sistemi di mobilità ferroviaria e metropolitana sono ormai da molti anni, a livello europeo e internazionale, temi di grande interesse.(CR) Il programma di riorganizzazione e potenziamento del nodo ferroviario di Torino, la realizzazione del Passante Ferroviario, il progetto Spina Centrale mettono in luce la volontà della città di intraprendere un percorso non dissimile dalle grandi esperienze europee in corso di attuazione.(CR) Nel panorama delle trasformazioni territoriali torinesi, a fianco delle tre grandi centralità Spina - Parco fluviale - Corso Marche, l'area dell'asta ferroviaria tra Porta Nuova e Lingotto si configura anch'essa come uno spazio potenzialmente centrale e dove l'introduzione di nuove funzioni, nuove polarità, nuovi modi di vivere possano diventare il collante per colmare l'ultima secolare frattura presente nella città di Torino..
Relatori
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Soggetti
A Architettura > AS Storia dell'Architettura
A Architettura > AO Progettazione
Corso di laurea
Capitoli
1. Premessa(CR) 2. Introduzione(CR) 2.1. Le stazioni come cerniera tra città e rete(CR) 2.2. La stazione nel XIX secolo(CR) 2.3. Il rapporto tra rete infrastrutturale, stazione e contesto urbano(CR) 3. Esperienze europee(CR) 3.1. Il rinnovo delle stazioni come occasione di riqualificazione urbana(CR) 3.2. Ruoli, funzioni e caratteri tipologico-architettonici della stazione (CR) 3.3. Esperienze e politiche di sviluppo significative in alcuni paesi europei(CR) 3.4. Nodalità della stazione e sistema di trasporto integrato(CR) 3.5. Francia e Germania: due modelli alternativi(CR) 3.6. Le stazioni del TGV e del RER(CR) 3.6.1. Gare de Lyon: la stazione di testa storia(CR) 3.6.2. Maine-Montparnasse: l'arretramento della testata ferroviaria(CR) 3.6.3.
Part Dieu e Perrache: nuove polarità nel tessuto urbano(CR) 3.6.4
Bibliografia
- P. Pucci, I nodi infrastrutturali: luoghi e non luoghi metropolitani, Milano, Franco Angeli, 1996(CR) - C. Morandi, P. Pucci (a cura di), Prodotti notevoli: ricerca sui fattori di successo dei progetti di trasformazione urbana, Milano, franco Angeli, 1998(CR) - "Bollettino del Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio" (numero dedicato ai tema degli spazi della mobilità, articoli di M. Massa, B. Secchi, B, Di Cristina, R. Ingersoll, P. Panerai e altri), 1-2, 1998(CR) - A. Clementi, R. Pavia, Territori e spazi delle infrastrutture, Transeuropa, Ancona, 1998(CR) - C. Gasparrini, Passeggeri e viaggiatori: paesaggi e progetti delle nuove infrastrutture in Europa, Meltemi, Roma, 2003(CR) - S.
Natalicchio, L
Tavole
tav. 01 - Inquadramento, analisi e Masterplan (1:5000)(CR) tav. 02 - Planimetrie generali (1:2000); viste prospettiche(CR) tav. 03 - Planimetria Piano Strada (1:500)(CR) tav. 04 - Planimetria Piano Ferro (1:500); sezioni (1:500)(CR) tav. 05 - Sezioni (1:200)(CR) tav. 06 - Sezioni (1:200); viste prospettiche(CR) tav. 07 - Sezioni (1:200); viste prospettiche(CR) tav. 08 - Sezione e prospetto (1:50); particolare costruttivo (1:20); viste prospettiche(CR) tav. 09 - Sezione (1:50); schema costruttivo
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