Oropa sport, un percorso museografico tra arte e scienza
Valentina Billone
Oropa sport, un percorso museografico tra arte e scienza.
Rel. Silvia Gron. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2009
Abstract
INTRODUZIONE
Cos'è Oropa Sport?
Brevemente si potrebbe rispondere che si tratta di un sistema di edifici costruiti nella conca di Oropa a partire dagli anni Venti del Novecento per soddisfare una crescente domanda turistica legata all'attività dello sci. Il complesso ha subito nel tempo numerosi cambiamenti sia a livello compositivo che funzionale dovuti soprattutto alla necessità di adeguare gli impianti di risalita all'attualizzazione delle normative. Questa risposta tuttavia non può essere esauriente perché non prende in considerazione la realtà in cui è inserito il comprensorio e soprattutto la sua identità.
Innanzitutto bisogna considerare il contesto territoriale, caratterizzato dalla presenza della Riserva Naturale del Sacro Monte, istituita nel 2003 allo scopo di tutelare e valorizzare non solo il patrimonio ambientale e paesaggistico ma anche quello architettonico. All'interno della Riserva risalta la presenza del Santuario mariano della Madonna Nera e delle dodici cappelle del Sacro Monte, che costituiscono un polo spirituale, culturale e turistico di notevole importanza. Queste architetture hanno ottenuto un importante riconoscimento nel 2003 con l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Il complesso del Santuario è arricchito dalla presenza di strutture quali l'Orto Botanico e l'Osservatorio Meterosismico 'Quintino Sella'. Oropa Sport nasce sì per soddisfare un'esigenza turistico-ricettiva, ma nel tempo ha raccolto e sintetizzato diversi elementi diventando una realtà multifunzionale. Si tratta innanzitutto di uno SPAZIO DEL SANTUARIO, la cui presenza dominante a livello territoriale non può essere trascurata in un progetto di riqualificazione; è uno SPAZIO DELLO SCI, che ha animato e tuttora anima il complesso durante i mesi invernali; è uno SPAZIO DELLA GEOLOGIA, per la presenza della mucronite, granito metamorfico che negli anni 70 ha rivoluzionato gli studi della geologia; è uno SPAZIO di PAUSA E SOSTA, meta delle gite domenicali alla ricerca di un luogo alternativo alla città dominata dalla frenesia degli spostamenti; è soprattutto uno SPAZIO DELLA MEMORIA, conosciuto e vissuto negli anni dai biellesi, che rivive nelle cartoline e fotografie in bianco e nero e nei racconti, e che genera forti aspettative per la rifunzionalizzazione del complesso.
Il progetto che viene in seguito esposto è stato elaborato nella consapevolezza di questi molteplici aspetti, che nel complesso costituiscono l'identità del luogo.
- Abstract in italiano (PDF, 168kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 166kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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