Matteo Celia
Uno studio comparativo delle equazioni differenziali ordinarie neurali e degli operatori neurali per la modellazione delle dinamiche temporali.
Rel. Daniele Apiletti, Simone Monaco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica (Computer Engineering), 2024
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Abstract
Riuscire a catturare l'intricato comportamento tridimensionale (3D) dei sistemi relazionali è una sfida cruciale nelle scienze naturali, con applicazioni che vanno dalla simulazione delle interazioni molecolari all'analisi della meccanica delle particelle. Gli approcci di machine learning hanno fatto passi da gigante in questo settore, utilizzando le reti neurali a grafo per apprendere e rappresentare efficacemente le interazioni spaziali. Le Neural Ordinary Differential Equation (NODE) e i neural operator (NO) rappresentano due approcci potenti, ma distinti, per affrontare questo problema. Mentre le NODE eccellono nella modellazione in tempo continuo utilizzando risolutori di equazioni differenziali, gli Operatori Neurali possono gestire dinamiche più complesse attraverso condizioni iniziali variabili imparando il mapping funzionale.
Tuttavia, non è ancora chiaro quale struttura sia più efficace o efficiente in generale e rispetto a domini specifici come la modellazione dell'evoluzione temporale di sistemi complessi, come i sistemi di particelle cariche
Relatori
Anno Accademico
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Corso di laurea
Classe di laurea
Aziende collaboratrici
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