Uno spazio per l'identità. La rifunzionalizzazione della Cascina Palazzotto a Mappano
Graziella Barbara Castellana
Uno spazio per l'identità. La rifunzionalizzazione della Cascina Palazzotto a Mappano.
Rel. Eugenia Monzeglio, Vittorio Defabiani. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2007
Abstract
Il tema affrontato nasce dall'intento di rivalutare una zona di difficile gestione. Mappano infatti e una frazione divisa tra cinque comuni (Borgaro Torinese, Caselle Torinese, Leini, Settimo Torinese, Torino), che oltre alla difficoltà di governo presenta anche problematiche di organizzazione delle attivita quotidiane e dei servizi degli abitanti. Da questa situazione nasce l'esigenza di una analisi approfondita di Mappano e delle sue caratteristiche.
Nel dicembre de12002, la Regione Piemonte, in attuazione dell'ordine del giorno del Consiglio regionale n. 556 del 18 giugno 2002, ha affidato all'IRES Piemonte (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali del Piemonte) il compito di redigere uno studio sulle dimensioni territoriali, popolazione e - strutture sociali dell' area, nell' ipotesi di istituzione del nuovo comune di Mappano o eventuali altre soluzioni capaci di rispondere alle esigenze di gestione del territorio mappanese.
Dallo studio emerge una situazione che colloca Mappano all'interno di un bacino residenziale ed economico specifico rispetto all' area metropolitana di Torino, caratterizzato da una struttura economica in via di terziarizzazione, ma che mantiene comunque una componente manifatturiera ancora molto forte, inoltre interviene, data la sua grande disponibilità di spazi non urbanizzati, nella programmazione di importanti interventi di sviluppo e di salvaguardia del territorio.
Lo studio mette in evidenza i problemi, le contraddizioni e i conflitti dell'area utili a tentare di dare delle soluzioni il più possibile fattibili. Mappano infatti pur essendo un nucleo urbano compatto in termini fisici, pur sentendo forte la propria identità locale si imbatte con le partizioni istituzionali, come ad esempio l' appartenenza del territorio mappanese a due diverse Aziende Sanitarie Locali, a due Centri per l'impiego, in zone diverse in relazione alle possibilità di usufruire dei fondi strutturali dell'Obiettivo 2 o degli incentivi regionali dati ai Distretti industriali. Queste diverse appartenenze troverebbero soluzione o nell'istituzione di un nuovo comune o nella fusione dei comuni, anche se allo stato attuale queste due ipotesi restano difficilmente realizzabili sia sul piano istituzionale che su quello socioeconomico.
Da queste considerazioni nasce l'idea di creare "uno spazio per l'identità", cioè un luogo che tenta di attenuare la frammentarietà territoriale, che valorizzi il sentimento di appartenenza a questa realtà locale, che sia a servizio della popolazione mappanese indipendentemente dal comune di appartenenza.
L'idea e quella di realizzare un centro in cui possano trovare sede le varie associazioni che operano nel territorio di Mappano per lo svolgimento delle loro molteplici attività, quindi sale attrezzate per ospitare attività musicali, artistiche, culturali, attività ricreative e di svago, convegni, mostre ed esposizioni, iniziative locali..., in modo da diventare un punto di incontro e di ritrovo per i mappanesi. Per la creazione di questo luogo e stata scelta una delle cascine che si trovano nel territorio attorno a Mappano, la Cascina Palazzotto, attualmente in disuso, che si trova nella parte di territorio appartenente a Borgaro in cui da Piano Regolatore e possibile creare ASPI cioè attività a servizio delle persone e delle imprese. Essa si trova a sud dell'insediamento, in particolare in un' area denominata BORSETTO (da Borgaro, SETfimo e TOrino) inserita nei programmi di pianificazione complessa -Prusst 2010 plane Urban "Set and three" (8+3). L'area si inserisce in tali programmi, in particolare nella Tangenziale Verde del PRUSST attraverso la realizzazione della Pista delle Cascine cioe una pista ciclopedonale che si sviluppa dall'abitato sud di Borgaro fino a Mappano ricostruendo il tracciato storico di collegamento delle Cascine presenti nel territorio di Borgaro Torinese, dalla cascina Stroppiana alla cascina Palazzotto, che quindi diventa un luogo di passaggio, passando attraverso il castello di Santa Cristina, e nel Parco Tecnologico previsto da URBAN sull'area BORSETTO inteso come elemento centrale di un più vasto intervento di completamento, sutura e riqualificazione del comparto territoriale nord dell'area torinese, con interventi di completamento e qualificazione produttiva e per piccola parte residenziale, con la creazione di una estesa dorsale di aree prevalentemente a servizio pubblico e per attività private di interesse pubblico (ricettivo, congressuale, per l'assistenza agli anziani, ecc.), collocando a Ovest, lungo l'affaccio sulla Direttissima per Caselle.
L'intento e dunque proprio quello di dare ai mappanesi l'opportunità di fruire di spazi come luoghi di aggregazione, di incontro, spazi ed edifici che prevedano un uso comune per vari strati della popolazione e che ne costituiscano le sedi e i luoghi dell' esperienza collettiva, sfruttando il fatto che la Cascina Palazzotto assume un ruolo importante come nodo della Pista delle Cascine all'interno dei programmi di pianificazione complessa promossi nel territorio.
Relatori
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