Valutazione ambientale e piano regolatore generale: il caso di Moncalieri
Marco Foletto
Valutazione ambientale e piano regolatore generale: il caso di Moncalieri.
Rel. Agata Spaziante. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
Negli ultimi anni abbiamo assistito, sulla scena mondiale, ad una progressiva crescita di attenzione verso il tema della sostenibilità dello sviluppo, in modo particolare per quanto riguarda gli aspetti ambientali. Oggi possiamo considerare come accettata la necessità di guardare alle risorse ambientali come a un bene prezioso e sempre più in pericolo.
La discussione sui modi attraverso i quali giungere ad uno sviluppo sostenibile è viva da decenni e ha prodotto importanti risultati. Uno di essi consiste senza dubbio nell'aver evidenziato l'importanza di trattare la questione ambientale a livello strategico, e quindi anche all'interno dei piani e programmi di governo del territorio, per consentire una più corretta e meno difficoltosa gestione delle risorse. Consci dell'importanza di questi argomenti, abbiamo tentato di comprendere in che modo debba essere impostato il processo di pianificazione urbanistica per contribuire ad indirizzare lo sviluppo verso condizioni di sostenibilità.
La base di partenza del nostro studio è costituita dalla recente direttiva dell'Unione Europea 2001/42/CE, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente, e dal dibattito internazionale sviluppatosi sulla relativa metodologia di applicazione. In particolare abbiamo concentrato la nostra attenzione sui risultati del lavoro di un progetto, denominato Enplan, che è stato promosso da un gruppo di regioni europee, tra le quali il Piemonte, al fine di delineare un metodo comune e condiviso per la valutazione ambientale di piani e programmi.
Abbiamo successivamente studiato l'applicazione del processo proposto da Enplan allo specifico strumento del piano regolatore generale, nell'attuale contesto normativo della Regione Piemonte. Inoltre, per comprenderne in modo più approfondito le reali implicazioni sul percorso di formazione del piano e le eventuali criticità, abbiamo selezionato un particolare caso, quello del Comune di Moncalieri, ed ipotizzato sul relativo strumento urbanistico un processo di valutazione ambientale.
Se dal punto dì vista della procedura non abbiamo incontrato particolari difficoltà per l'integrazione del processo di valutazione ambientale all'interno di quello di pianificazione, abbiamo però avuto modo di comprendere come le innovazioni introdotte dalla proposta di Enplan richiedano un livello di cooperazione tra attori, di trasparenza delle decisioni, di costruzione e condivisione della conoscenza e di miglioramento continuo dello strumento di piano, fino ad ora non comuni nella pratica urbanistica.
Nella prospettiva di una prossima emanazione della norma nazionale di recepimento della direttiva 2001/42/CE è necessario che questi argomenti vengano presto affrontati, e un modo per farlo potrebbe basarsi proprio sul confronto tra i suggerimenti emersi dalle sperimentazioni di valutazione ambientale del piano regolatore generale già intraprese.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
