ARTIFICIO FERRERE arte ambientale in Valle Stura
Patrick Chenuil, Giulio Savastano
ARTIFICIO FERRERE arte ambientale in Valle Stura.
Rel. Daniele Regis, Alessandro Martini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2018
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Abstract
Scopo di questa tesi è la riqualificazione della borgata alpina di Ferrere, in alta Valle Stura. Questo borgo, via via abbandonato dai suoi abitanti, ad oggi è utilizzato da pochissime persone come luogo di villeggiatura in estate. Il nostro studio non vuole quindi essere solamente incentrato sul recupero edilizio dell’abitato ma piuttosto, analizzando il problema ad una più ampia scala, una riqualificazione turistica, sociale e culturale, realizzata perseguendo tre punti fondanti e fondamentali. Residenza per artisti: Ferrere come locus amoenus per il concepimento e la creazione di installazioni di arte contemporanea. Sentieri e arte ambientale: Valorizzazione dei percorsi esistenti che si snodano attraverso bellissimi paesaggi naturali, i quali saranno veri e propri musei a cielo aperto, disseminati di opere di arte ambientale ideate e create dagli artisti ospiti a Ferrere.
Vecchio e Nuovo: Analisi degli elementi e sistemi costruttivi presenti, per preservare la bellezza delle tipologie edilizie del borgo e garantire un comfort abitativo adeguato al clima montano, denunciando i nuovi interventi attraverso materiali nuovi e riconiscibili.Nei primi tre capitoli si analizzerà il percorso dell’arte ambientale e dei parchi museo, a partire dai primi segnali delle avanguardie, fino ai giorni nostri, in modo tale da poter avere una chiara visione dell’attuale situazione culturale e artistica
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