Giulio Maurizio
Development of directly assembled composite oxygen electrodes for reversible solid oxide fuel cells.
Rel. Massimo Santarelli, San Ping Jiang. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Energetica E Nucleare, 2018
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Abstract
Le celle ad ossidi solidi (SOC) rappresentano una tra le più efficienti tecnologie di conversione dell’energia chimica direttamente in energia elettrica, e viceversa. Infatti, possono possono operare sia come fuel cell (SOFC) sia come elettrolizzatori (SOEC). La reversibilità è un aspetto molto interessante di questi dispositivi. Come ogni altra cella elettrochimica, le SOC sono composte da due elettrodi separati da un elettrolita, in generale zirconia stabilizzata con ossidi di ittrio (YSZ), che, nel range di temperature comprese tra 600 °C e 1000 °C, funziona da conduttore di ioni. L’elettrodo a contatto con il combustibile è solitamente composto da ossidi di nichel mescolati a YSZ.
Il YSZ aiuta a bloccare la crescita dei grani del nichel, che altrimenti andrebbero a ridurre l’area di contatto attraverso la quale gli ioni possono essere trasportati
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