Il mio interesse per l'Atrio e Portale juvarriano della Certosa di Collegno
è sempre stato presente in questi anni di Facoltà, anche se mai affrontato
durante le varie esperienze didattiche dell'università .
Con la tesi di laurea ho potuto finalmente approfondire lo stato di conoscenza
su questo argomento e verificare una serie di curiosità che da tempo avevo su
questa struttura. Per fare questo, ho iniziato una serie di indagini sia a livello
della struttura con il metodo della trilaterazione.
In questa fase ho incontrato delle difficoltà sia a livello pratico che burocratico:
la facciata dell'Atrio non presenta aperture nella parte alta, prendere le misure in certi
punti e molto difficoltoso se non impossibile . Questi problemi si sono risolti con l'uso di
attrezzature adeguate come il teodolite collegato ad una apparecchiatura elettronica, che ha
permesso una restituzione per punti principali della parte alta del prospetto .
Il rilievo era indispensabile per quel " processo conoscitivo sulla quale e possibile
forinulare e concretizzare un progetto di conservazione del costruito ".
A conclusione di questa fase e stato possibile affrontare l'analisi dei materiali e il loro
degrado, grazie alla collaborazione ed esperienza dei Professori che mi hanno seguito nel corso
della tesi, per arrivare infine, a suggerire dei possibili interventi che possano costituire per il futuro
un utile strumento per il ripristino, manutenzione e per la conservazione di questo edificio storico.