Una finestra sulla Valle di Susa : dal Castello del Conte Verde alla scoperta delle borgate e degli antichi sentieri
Nadia Latella
Una finestra sulla Valle di Susa : dal Castello del Conte Verde alla scoperta delle borgate e degli antichi sentieri.
Rel. Carla Bartolozzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
PREMESSA
L'idea di tradizione può mettere a disagio, perché rimanda a un mondo di conservazioni e vincoli: le tradizioni appartengono al passato, un passato fatto di duro lavoro e di difficoltà che si incontravano giorno per giorno, ma possono essere anche una guida per capire e superare gli errori commessi dai nostri avi e migliorare le condizioni di vita viste le condizioni economiche attuali.
La finestra sul passato per riscoprire e l'amore e l'orgoglio per le nostre origini, la magia del tempo passato che ha prodotto ciò che siamo.
L'affetto e il senso d'appartenenza al territorio mi hanno portato a lavorare sulla mia zona e progettare una riqualificazione, riaprendo al pubblico e permettendo una maggiore fruizione, costruendo un percorso più agevole, utilizzando questo patrimonio essenziale, preservandone e conservandone la storia. Si vuole attraverso il progetto suscitare una nuova curiosità verso il sito archeologico per stabilire una continuità d'uso.
Il lavoro si concentra sul "Castello del Conte Verde" e della cappella della Madonna delle Grazie a Condove in Valle di Susa a circa 30 km da Torino.
L'obiettivo è di implementare il turismo sostenibile in Valle Susa, rendendo il castello una nuova finestra aperta verso la valle. Questa tesi vuole porre l'accento sui problemi che minacciano l'esistenza del nostro patrimonio artistico culturale. E' giunto il momento di attrezzarsi per fronteggiare questo pericolo. Il progetto è pensato a "misura d'uomo" analizzando ampiamente il territorio si è cercata una soluzione. Inserendo in un contesto più ampio il sito si vuole creare una sinergia di eventi che non solo porterà benefici economici sul territorio, ma anche sociali e culturali. Mentre la nuova città metropolitana sembra accentrare a sé tutte le risorse, si rende necessario uno sviluppo territoriale più sostenibile che aiuti le comunità. La crisi economica ha portato alla chiusura di diverse fabbriche e al conseguente impoverimento della popolazione. La situazione creatasi ha però portato alla riscoperta delle tradizioni e di nuove possibilità turistiche.
L'output di questo lavoro è quindi una proposta di intervento di conservazione della Cappella della madonna delle Grazie, e riqualificazione territoriale attraverso i sentieri e percorsi, opere modeste e materiali di uso comune, contenendo così i costi e l'impatto sull'esistente.
Relatori
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