Il "sistema" delle botteghe storiche di via Roma a Cuneo : dall'individuazione a una proposta di itinerario
Cristina Cravino
Il "sistema" delle botteghe storiche di via Roma a Cuneo : dall'individuazione a una proposta di itinerario.
Rel. Cristina Boido, Monica Naretto. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
«Un bicchiere di whisky e una confezione di Cuneesi al rhum». Ad ordinarli, l'8 maggio 1954, al bancone della caffetteria Arione, lo scrittore Ernest Hemingway. Il premio Nobel per la letteratura è infatti tra i clienti celebri della storica bottega. Hemingway, diretto a Nizza, si era fermato a Cuneo ad acquistare le prelibatezze di Arione su consiglio dell'editore Arnoldo Mondadori. In pochi minuti la caffetteria si riempì di curiosi. Una breve sosta immortalata dalla macchina fotografica di Lino Bedino. Una storica immagine, in bianco e nero, esposta con orgoglio nella vetrina che si affaccia su piazza Galimberti.
(da LA STAMPA Pubblicata il 30/08/2016)
Il presente lavoro ha come oggetto lo studio delle botteghe che nella città di Cuneo presentano e conservano un particolare interesse storico e sviluppa la coerente ideazione di un'ipotesi di percorso turistico urbano che permetta la loro valorizzazione.
La scelta del tema sviluppato è nata come naturale conseguenza ad un interessante e proficuo tirocinio curricolare svolto presso il Comune di Torino, durante il quale ho realizzato la prima fase di avvicinamento alle tematiche commerciali dei locali storici.
Le botteghe storiche infatti costituiscono per ogni città un importante elemento di memoria storica, di preziosa testimonianza di cultura, di tradizione, di radicamento nel tessuto urbano e nel vissuto quotidiano dei cittadini.
Il luogo di indagine della presente tesi è ricaduto sulla città di Cuneo, in quanto presenta alcune caratteristiche territoriali, morfologiche e culturali che hanno permesso a una parte delle botteghe ottocentesche di conservarsi nel tempo.
Infatti proprio nel periodo compreso tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, nella città si verifica un vivace rinnovamento urbanistico ed edilizio, e un conseguente sviluppo del commercio, testimoniato appunto dalla crescita delle botteghe.
Esse sono tutte localizzate su via Roma, l'asse principale della città, da sempre luogo privilegiato per il commercio, sviluppatosi in questa posizione per via della chiusura del piccolo borgo all'interno delle mura storiche fino al XIX secolo.
L'obiettivo di questa tesi dunque, è quello di analizzare ed aggiornare i dati relativi alle botteghe esistenti sulla via, studiandone i cambiamenti avvenuti nel tempo in relazione alla storia urbana e commerciale della città cuneese.
Tale analisi si pone infine lo scopo di realizzare un itinerario urbano per favorire la crescita turistica , già avviata negli ultimi anni grazie ai grandi interventi di restauro realizzati.
Il percorso ipotizzato permettere a tutti i visitatori di ammirare le botteghe storiche presenti nei sottoportici della via, tramite due strumenti diversi ma tra loro fortemente legati e integrabili: un opuscolo cartaceo tascabile e un'applicazione digitale con lo scopo di ampliarne i contenuti.
Partendo da una documentazione di base è stato necessario anzitutto aggiornare e integrare i dati a disposizione verificando la situazione attuale delle quarantacinque botteghe storiche presenti sull'arteria centrale della città, rappresentata da via Roma, in modo da cogliere sia i cambiamenti avvenuti nel tempo ma anche e soprattutto gli eventuali punti di forza o di debolezza.
Successivamente, tali dati raccolti e inseriti in apposite tabelle, sono stati comparati alle analisi turistiche e commerciali, effettuate tramite la somministrazione di questionari proposti ai commercianti e i turisti cuneesi.
Sono quindi stati ipotizzati alcuni percorsi turistici inerenti al tema delle botteghe storiche, immaginando anche la riconversione in Info Point di un piccolo edificio centrale oggi poco sfruttato.
L'utilizzo di un'applicazione digitale quale, nel caso specifico "Botteghe in tasca", rende attuale e moderna la fruizione del percorso di visita ipotizzato, permettendo di ampliare i contenuti cartacei con ulteriori informazioni, video, e ricostruzioni storiche bidimensionali o tridimensionali, rendendo originale e interattiva la visita e la conoscenza di questa città tutta da scoprire.
Relatori
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