La Villa Lesna : fotomodellazione per la diagnosi dello stato di conservazione delle murature
Giulia Pacella
La Villa Lesna : fotomodellazione per la diagnosi dello stato di conservazione delle murature.
Rel. Antonia Teresa Spano', Monica Naretto. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2016
Abstract
Questo progetto di tesi nasce dalla volontà di approfondire le conoscenze acquisite durante il workshop di "Fotogrammetria digitale e scansioni 3d per il rilievo dei beni culturali”, effettuato durante il mio corso di laurea magistrale. Uno dei campi di studio nel quale le tecniche di rilevamento hanno un ruolo fondamentale è, senza dubbio, la conoscenza dei beni culturali finalizzata alla catalogazione e al restauro. Il grande patrimonio architettonico italiano necessita infatti di una adeguata tutela, e la conservazione del costruito ed il restauro sono le fasi finali di una precedente conoscenza e documentazione che ha un carattere multidisciplinare tale da garantirne la completezza.
Il rilievo di un monumento costituisce dunque un processo articolato che comporta, in prima istanza, la comprensione dell’opera, l’individuazione delle sue componenti, il riconoscimento della complessità dell’insieme, e successivamente la misurazione e la rappresentazione (secondo metodi e codici prestabiliti) della realtà esaminata, criticamente selezionata e analizzata. Bisogna dunque tener conto di indagini che spaziano da quelle storiche, che ci permettono di conoscere la nascita e l'evoluzione del bene durante la sua vita, a quelle metriche, che ci aiutano a comprenderne la forma e la geometria per poi individuare il grado di salute del bene.
Partendo da tali considerazioni, l’obiettivo di questa tesi è stato dunque quello di integrare tali tipologie di indagine, sfruttando l’innovativa tecnica fotogrammetrica per il rilievo e l’elaborazione dei dati, per dimostrarne non solo le potenzialità ai fini dell’ottenimento di un rilievo geometrico ed architettonico, ma anche la sua efficacia nel campo del restauro e della conservazione dei beni culturali. La scelta del caso studio da analizzare è ricaduta su un’ antica villa urbana seicentesca situata nella zona ovest di Torino, la cosiddetta “Villa Lesna”, la quale nonostante la sua ubicazione periferica, risulta un bene di particolare rilevanza nell’ambito del patrimonio storico. Si tratta di un edificio al quale sono particolarmente legata in quanto collocato nei cortili interni della parrocchia da me frequentata sin dall’infanzia, e ho ritenuto si prestasse bene agli obiettivi da me proposti non solo per il suo carattere storico, ma anche il cattivo stato di conservazione in cui giace attualmente, motivo per cui essa richiederebbe un drastico intervento di restauro sia degli spazi interni che esterni; si tratta dunque di materiale di studio che potrebbe concretamente risultare utile ai fini di interventi futuri, arricchendo la scarsa documentazione attualmente presente sul manufatto.
Nel caso specifico si è scelto di analizzare solamente una porzione della villa, ovvero il fronte ovest, in quanto rappresenta oggetto ideale di indagine non solo per i rifacimenti e rimaneggiamenti che ha subito nel corso dei secoli, in particolare il tamponamento del portico che lo caratterizza, ma anche perché in origine costituiva il fronte principale. Le superfici murarie, infatti, presentano i segni riconoscibili delle modifiche intervenute nel corso dei secoli e, grazie ai rilievi fatti, alle elaborazioni realizzate e alla loro interpretazione critica, è stato possibile riconoscere i materiali di cui è composta la facciata della villa, con relativa analisi dei sistemi costruttivi, le patologie di degrado, con relative possibilità di intervento, e successivamente graficizzarle mediante le rispettive mappature. Ovviamente, l’obiettivo proposto non intende arrivare ad una conoscenza esaustiva dell’oggetto nella sua complessità, ma piuttosto delineare una metodologia che, sfruttando le tecniche innovative di rilievo, risulti applicabile non solo alla porzione considerata dell’edificio di cui questa tesi tratta, ma all’intero complesso, e che sia anche esportabile in altri contesti.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
