Giorgia Cavallotto
Proposta di recupero e valorizzazione dell'ex asilo e della casa del Colono a Cerretto Langhe (CN).
Rel. Manuela Mattone, Pia Davico. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
L'argomento della tesi è il progetto di restauro e rifunzionalizzazione di parte del complesso di edifici che costituiscono il Borgo dell'Annunziata di Cerretto Langhe, un piccolo paese dell'Alta Langa. Tale borgo, situato nel concentrico del paese, è costituito da quattro edifici: la casa Canonica, la casa del Colono (detta anche casa rustica) e l'ex asilo del paese con l'ampliamento. In particolare mi sono concentrata sull'ex asilo con ampliamento e sulla casa del Colono.
Gli edifici sono stati costruiti in epoche differenti: si va da fine Settecento, fino alla metà del Novecento. Si tratta di fabbricati che rispettano le tipologie costruttive dell'epoca in cui sono stati realizzati e il contesto ambientale in cui sorgono, per l'appunto l'Alta Langa.
Oggi questi edifici, che sono di proprietà della Parrocchia di Cerretto Langhe, si trovano in stato di abbandono ormai da diversi anni: la natura si sta lentamente riappropriando dei suoi spazi, infatti buona parte degli edifici è infestata dalla vegetazione che cresce spontanea intorno ad essi ed in alcuni casi anche all'interno.
A contribuire allo stato di abbandono e disinteresse, è anche la situazione generale del paese: Cerretto ha subito negli anni un rapido spopolamento, nello specifico proprio il centro storico del paese è quello che ha sofferto maggiormente di tale fenomeno; non ci sono più negozi e sono molte le case in vendita o quelle che necessitano di lavori manutentivi.
Il lavoro fatto, non riguarda soltanto gli edifici sopra citati, ma parte da un approfondimento geografico - territoriale e storico del paese, proprio per ricercare le peculiarità e i punti di forza di Cerretto e del territorio circostante. Questi elementi, che potremmo dire appartenenti alla fase della conoscenza, sono stati molto utili per orientare le scelte fatte sia nel progetto di restauro sia nel progetto di rifunzionalizzazione.
Per il progetto di restauro è stato di fondamentale importanza il rilievo architettonico dei fronti e degli interni degli edifici presi in esame, questo mi ha permesso di entrare in contatto diretto con le opere e comprenderne le caratteristiche. Successivamente ho analizzato i degradi, ricercando le cause che gli hanno provocati. Per scegliere la giusta tipologia di intervento da adottare è bene agire proprio sulla causa che scatena il difetto e di conseguenza sull'effetto che si manifesta.
Nel progetto di rifunzionalizzazione, l'obiettivo principale è stato attribuire agli edifici una funzione che potesse integrarsi con l'ambiente circostante offrendo quei servizi che attualmente il paese non possiede, valorizzando così il suo patrimonio.
La guida al recupero dell'architettura del G.A.L. Langhe Roero Leader mi ha fornito gli strumenti necessari per poter dare una nuova vita agli edifici oggetto di studio, mantenendo e rispettando l'identità e la vocazione rurale tipica del paesaggio dell'Alta Langa.
Ciò che mi ha spinto ad affrontare il tema della tesi è l'interesse verso gli argomenti di restauro e recupero degli edifici e il legame che ho con Cerretto Langhe, ma anche la speranza che la situazione attuale possa in un futuro non troppo lontano, migliorare. Mi piacerebbe che il lavoro fatto serva come punto di partenza sul quale riflettere sia per i Cerrettesi sia per coloro che leggeranno le pagine a seguire.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
