Prove di Partenariato Pubblico Privato : un caso studio per il Comune di Venaria Reale
Francesco Frison
Prove di Partenariato Pubblico Privato : un caso studio per il Comune di Venaria Reale.
Rel. Manuela Rebaudengo, Massimo Crotti. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
Durante il forte periodo di crisi che sta segnando profondamente l'economia del nostro paese in questi ultimi anni, uno dei settori che maggiormente ha risentito della mancanza di fondi è stato quello pubblico. I continui tagli alle risorse a disposizione delle pubbliche Amministrazioni locali da parte del governo centrale, uniti alle problematicità dovute all'obbligo del rispetto dei vincoli di bilancio e ai limiti di spesa imposti dal patto di stabilità, hanno diminuito notevolmente la portata del capitale a disposizione da destinare alla realizzazione di infrastrutture nel nostro paese.
Il rischio maggiore è che le ridotte capacità di investimento delle Pubbliche Amministrazioni pregiudichino la possibilità di soddisfare le esigenze necessarie allo sviluppo del paese, aumentando il già esistente gap infrastrutturale con i paesi più avanzati e diminuendo la competitività in campo internazionale, o, fatto ancor più grave, possono intaccare la qualità e la quantità dei servizi di base offerti al cittadino. Esempi pratici sono, nel primo caso, l'ammodernamento o la realizzazione di nuove opere infrastrutturali di approvvigionamento energetico, come la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile ed infrastrutture legate al mondo dei trasporti. Nel secondo caso si possono citare i servizi di base che uno stato deve offrire ai propri cittadini, quali scuole ed ospedali.
Per il rilancio del paese si prospetta, quindi, la necessità di favorire la crescita attraverso la promozione di investimenti strategici e servizi di pubblica utilità.
Citata dunque la mancanza di fondi della Pubblica Amministrazione, la soluzione viene quindi individuata nell'attrarre investimenti derivanti da capitale di privati, che, in cambio di corrispettivo, partecipino alla realizzazione del progetto desiderato. Questa forma di cooperazione tra le due parti, quella pubblica e quella privata, assume dunque il nome di Partenariato Pubblico Privato.
All'interno della tesi analizzeremo questa pratica che ormai viene utilizzata a livello internazionale da più di vent'anni, concentrandoci nell'inquadramento del panorama di riferimento europeo ed italiano.
Nella prima parte del testo, quindi, è stato approfondito il tema del «partenariato, trattando l'argomento attraverso l'analisi della normativa in materia, evidenziando quindi i suoi strumenti e le sue forme applicative. Partendo dalla definizione generale, si è arrivati ad una panoramica del fenomeno, che, si muove dal generale sino al particolare, ovvero dal Partenariato in ambito europeo, sino alla situazione piemontese, passando ovviamente da quella nazionale. Grazie allo studio del "Libro verde sulle partnership di tipo pubblico-privato", uno dei primi documenti ufficiali diffusi in ambito di Unione Europea, si è constatata una sempre crescente attenzione e un forte sostegno della Comunità Europea verso questo fenomeno, in seguito, viene approfondito il panorama italiano, in cui, nonostante i dati che parlano di una crescita continua dei bandi, bisogna ancora far fronte a difficoltà legate alla scarsa preparazione delle Amministrazioni nel preparare progetti appetibili e contratti adeguati sotto il profilo dell'equilibrio economico-finanziario, precludendo quindi molte volte, il raggiungimento degli obbiettivi di realizzazione degli stessi.
Nella seconda parte della tesi, invece, trova spazio l'analisi di un esempio reale di gara in Partenariato Pubblico Privato, che, dopo essere stata studiata, viene utilizzata come caso studio su cui ragionare nella terza ed ultima parte del lavoro. Qui, infatti, il candidato, immedesimandosi nel ruolo di progettista incaricato dal promotore finanziario che risponde al bando di gara, propone variazioni progettuali e verifica finanziariamente la sostenibilità del progetto.
Gli obiettivi sono, l'approfondimento degli strumenti esistenti, il perfezionamento di una autonomia di utilizzazione degli strumenti in mano al promotore.
Nel proporre modifiche al progetto iniziale si ha l'intenzione di indagare:
la reale convenienza a sviluppare il progetto da parte del privato e da parte del pubblico, ovvero se effettivamente lo spostamento del rischio verso il privato avvantaggia il pubblico e se il privato viene equamente ripagato per l'investimento fatto quale è il ruolo del progettista all'interno della visione per cui tramite il PPP il privato fornisce al progetto le proprie capacità e competenze contribuendo alla qualità e alla velocità realizzativa.
Relatori
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