Tra minareti e ciminiere : itinerari di archeologia industriale a Istanbul e il caso della centrale di Hasanpaşa
Alessandro Scialdone
Tra minareti e ciminiere : itinerari di archeologia industriale a Istanbul e il caso della centrale di Hasanpaşa.
Rel. Marco Trisciuoglio, Arda Inceoǧlu. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
Istanbul, la città dei minareti, che si impongono per toccare il cielo, è anche caratterizzata da ciminiere, gazometri e capannoni che timidamente sfidano le imponenti strutture religiose. Non è molto semplice andare alla ricerca di aree industriali abbandonate in città; spesso sono tagliate fuori, emarginate dal contesto urbano e impenetrabili. Il lavoro che andrò ad esporre tratta proprio di questi temi, mettendo in evidenza il ruolo dei complessi industriali in re-lazione con la città, le sue barriere e potenzialità. Andare alla ricerca di zone abbandonate permette realmente di conoscere la città in tutte le sue peculiarità: alcune di esse sono parte integrante del tessuto urbano, altre totalmente escluse.
Un viaggio, itinerari interessanti e fuori dal comune, che mi hanno permesso di conoscere il vero volto della città, e dei suoi cittadini
La prima parte di tale lavoro è mirata ad entrare nello specifico nella storia del patrimonio industriale turco ad Istanbul. La rivoluzione industriale come uno dei turning points più importanti nel corso della storia dell’umanità, che non ha solo cambiato il modo di produrre e ridefinito le attività economiche, ma ha avuto un grande impatto sociale, politico e culturale. Abbiamo bisogno di conoscere il passato, per poter comprendere il presente e costruire il futuro. I siti e le aree industriali hanno storie segrete, che aspettano di essere narrate.
Importante poi, nel mio lavoro, è stato l’atto del camminare, muoversi nella città: ciò mi ha permesso di capire che ruolo hanno le aree industriali in una complessa rete di strade e percorsi d’acqua. Proprio per questo la successiva parte, è la descrizione degli itinerari effettuati; l’analisi delle aree attualmente presenti in città e i loro destini. Non è stato molto semplice effettuare queste “ricognizioni” urbane; girando per le periferie si riesce a cogliere la vera essenza della città: dalle zone religiosamente più conservative, ai quartieri rom, passando per aree recentemente pianificate, dove grattacieli e uomini d’affari fanno da protagonisti.
Tra l’elenco delle fabbriche prese in esame è presente la centrale del gas di Hasanpa§a, presa maggiormente in esame poiché area di progetto.
Relatori
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