INTRODUZIONE
L’architettura ed i suoi svariati campi di studio sono sempre stati strettamente influenzati dallo sviluppo tecnologico che ogni periodo storico ha presentato. A partire dagli anni ‘80 si è passati da un approccio “analogico” ad uno “digitale”.
La modellazione tridimensionale ha conquistato un ruolo fondamentale sia nell’ambito della progettazione ex novo che nella gestione ed analisi di manufatti esistenti, trainando lo sviluppo di software, strumentazioni e tecniche innovative sempre più accurate.
Solo recentemente si è compiuto un passo avanti verso la materializzazione rapida di tali modelli, con la comparsa delle prime tecnologie di stampa tridimensionale, tecnologia che sta avendo un notevole sviluppo, non solo nel campo dell’architettura.
Pertanto lo scopo di questa tesi sarà l’analisi di tali tecnologie, la loro nascita, lo stato dell’arte attuale e i loro probabili sviluppi futuri nel campo dell’architettura, fiduciosi nello sviluppo tecnologico che potranno portare queste tecnologie a imporsi nel prossimo futuro, ma che ora si trova ancora in una fase evolutiva di sperimentazione delle sue applicazioni, che necessitano di un analisi critica.
Più nel dettaglio si analizzerà un campo applicativo che, soprattutto in Italia risulta molto interessante, e potrà prevedibilmente portare a risultati importanti, ovvero il rilievo da tecnologie close range,la modellazione reality based, la documentazione e la riproduzione di beni culturali.
Più in dettaglio verrà analizzato, rilevato e riprodotto il fregio dell’Arco di Augusto di Susa (TO), di particolare interesse per la particolarità e importanza storica del bene e per il recente interesse delle amministrazioni locali nell’ambito dell’allestimento del museo archeologico di Susa, con lo scopo di utilizzare la stampa 3D per dar vita ad una parte di allestimento museale caratterizzato dall’utilizzo di tecnologie moderne che lo rendano dinamico e di semplice e diretta fruizione.