Susa antica - Aggiornamento cartografico da tecniche di rilievo innovativo ed implementazione dati in ambiente GIS
Giada Carnino
Susa antica - Aggiornamento cartografico da tecniche di rilievo innovativo ed implementazione dati in ambiente GIS.
Rel. Antonia Teresa Spano'. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2015
Abstract
Le potenzialità oggi offerte dalle moderne tecniche della Geomatica e dagli strumenti per il rilievo metrico, insieme all'incredibile sviluppo che hanno avuto negli ultimi anni, offrono la possibilità di studiare ed esaminare un oggetto da diversi punti di vista. Di fondamentale importanza infatti per lo studio dei Beni Culturali è l'integrazione tra le diverse tipologie di informazioni fornite da queste tecniche innovative, ognuna delle quali fornisce ottimali risultati in uno specifico campo di applicazione, che permettono di indagare l'oggetto nel suo complesso, grazie all’acquisizione dei dati sia da rilievo terrestre sia da rilievo aereo.
In questa tesi verranno trattate le principali metodologie per il rilevamento del patrimonio costruito utilizzate per le operazioni di rilievo effettuate nella parte antica di Susa, sottolineando i vantaggi derivanti dall'integrazione dei dati terrestri con quelli ricavati da acquisizione aerea da drone. In particolare questo lavoro si sofferma sull'area dell'acropoli di Susa, comprendente la zona della rocca con il Castello di Adelaide e la Via Cozia con l'Arco di Augusto e l'acquedotto romano.
Le informazioni derivate dall'acquisizione sul campo, che hanno previsto l'utilizzo del sistema GPS, del laser scanner, della metodologia fotogrammetrica da drone e terrestre e del più classico rilievo da stazione totale, sono state realizzate dal Team studentesco DIRECT (Dlsaster and RECovery Team), coordinato dai professori del Politecnico di Torino ed operante nel campo delle tecnologie avanzate del rilievo metrico tridimensionale, del telerilevamento e della loro integrazione con tecniche innovative. Le elaborazioni derivanti da tale rilievo e le informazioni in esse contenute sono state adoperate per io svolgimento del progetto di questa tesi che si propone di operare un aggiornamento cartografico a grande scala (circa 1:200/1:500) dell'acropoli segusina e di realizzare un modello del terreno della città che possa ben rappresentare la morfologia del terreno ed il suo rapporto con l'ambiente costruito. L'intento è infatti quello di indagare le relazioni che intercorrono tra le emergenze rilevate ed il contesto in cui sono inserite e come queste possano aver influenzato lo sviluppo urbano della città.
A tal fine la realizzazione di una restituzione planimetrica dettagliata dell'area su cui insistono i principali Beni Archeologici presenti, derivata dalla definizione delle polilinee rappresentanti i principali elementi cartografici ed effettuata direttamente su modello virtuale realizzato da dati fotogrammetrici, risulta di fondamentale importanza, soprattutto se integrata ai dati a scala minore (1:10.000) forniti dalla carta tecnica regionale.
Lo sviluppo dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) ricopre un importante ruolo per il raggiungimento di tale scopo in quanto permette di immagazzinare grandi quantità di dati all'interno di un database centralizzato e di gestirli in modo efficace. Consente inoltre di effettuare numerose tipologie di operazioni per visualizzare, analizzare ed interrogare la cartografia, creando diverse relazioni e nuove tipologie di informazione mantenendo sempre la georeferenziazione spaziale dei dati utilizzati. La rappresentazione cartografica realizzata sarà quindi fruibile degli utenti autorizzati e, grazie alla caratteristica dei sistemi GIS che garantiscono il continuo aggiornamento dei dati, sarà possibile espandere la zona interessata dalla restituzione planimetrica dettagliata al fine di poter documentare e monitorare le trasformazioni di una porzione sempre maggiore del territorio.
Relatori
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