Built-on : riqualificazione del patrimonio di edilizia sociale ITEA : sopraelevazione del complesso residenziale Brione a Rovereto
Francesca Pavani
Built-on : riqualificazione del patrimonio di edilizia sociale ITEA : sopraelevazione del complesso residenziale Brione a Rovereto.
Rel. Guido Callegari, Gustavo Ambrosini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2014
Abstract
Nel dibattito architettonico-urbano internazionale è emerso ultimamente un tema sempre più centrale: il ripensamento del patrimonio edilizio esistente. L'Unione Europea ha riconosciuto tale strategia come una delle principali per fronteggiare lo spreco del suolo e delle risorse energetiche.
La prima, è legata al fenomeno del consumo di suolo, ovvero alla crescente impermeabilizzazione del territorio per via dell'azione antropica, non tanto a causa dell'aumento demografico, quanto piuttosto dello sprawl urbano.
La seconda è invece legata in buona parte all'obsolescenza del patrimonio edilizio Europeo, ed in particolare alla scarsa efficienza prestazionale del settore residenziale.
In risposta a queste problematiche, nei diversi stati membri sono nate numerose iniziative, equiparabili per la scelta di una comune strategia: quella del retrofìt dell'edifìcio insieme al suo ampliamento.
Al fine di comprendere le ricadute pratiche connesse a questa modalità d'intervento, nella tesi analizzeremo casi studio, progetti di ricerca e programmi urbani ad essa legati; in particolare, vedremo come il ripensamento dell'edilizia residenziale pubblica abbia costituito un campo d'indagine significativo su tali problematiche ed opportunità. Dall'ambito Europeo si passerà poi a quello nazionale, attraverso lo studio di un caso locale specifico: quello del Trentino Alto Adige. Questo territorio è tanto complesso quanto denso di potenzialità: il dibattito sugli argomenti citati è molto acceso già da tempo. Gran parte degli enti operanti in Trentino, a partire da quelli pubblici, sono sensibili a queste tematiche; essi credono infatti nell'importanza di elaborare strategie, come quella della riqualificazione, in quanto virtuose, ma anche perché son convinti che queste siano capaci di generare prima di tutto uno sviluppo economico sostenibile. Dopo aver inquadrato il panorama locale, anche a livello legislativo-finanziario, verranno analizzati alcuni casi studio Trentini, al fine di individuare uno scenario più ampio nel quale inserire il progetto della tesi: la riqualificazione di un complesso di edilizia popolare Itea a Rovereto.
Il progetto nasce dalla necessità di Itea (Istituto Trentino Edilizia Abitativa, con il quale si è stretta una collaborazione nel corso della tesi) di aumentare il proprio stock abitativo, data la crescente richiesta di alloggi a canone calmierato. Tale necessità, individuata anche nel Piano Straordinario per l'edilizia abitativa sociale del 2006, si lega alla problematica del risanamento dei complessi popolari, risalenti per lo più agli anni '60 -'70. Il progetto parte dall'analisi di uno di questi complessi, quello di Località Brione a Rovereto, ponendosi l'obiettivo di studiare un intervento di rigenerazione urbana ed ampliamento, adatto al caso selezionato. All’interno del tema, articolato e complesso, convergono più elementi a scala urbana, architettonica e tecnologica; vengono inoltre analizzati i temi del costruire sul costruito e della ristrutturazione edilizia.
Ne deriva quindi un progetto che opera partendo dalla macroarea, fino ad arrivare alla scala del dettaglio costruttivo. La proposta elaborata è quella di aumentare la capacità abitativa del complesso attraverso l'inserimento di nuovi alloggi in sopraelevazione, di effettuare un'operazione di retrofit energetico dei blocchi edilizi esistenti attraverso l'utilizzo di sistemi prefabbricati e, infine, di migliorare la qualità dell'intero quartiere attraverso il ridisegno del suolo e la creazione di nuovi spazi adibiti all'interazione sociale.
Verrà successivamente approfondita, all'interno della tesi, la questione tecnologica: se è vero infatti che è importante promuovere processi di riqualificazione, altrettanto fondamentale è capire come affrontarli dal punto di vista costruttivo. La tecnologia dev’essere prestante dal punto di vista energetico, ma anche leggera in maniera da poter gravare il meno possibile sul costruito; dovrebbe essere caratterizzata da un processo prefabbricato, per apportare minori disagi agli abitanti, ma anche essere ecologicamente sostenibile. Per questo si è ipotizzato di impiegare un sistema prefabbricato in pannelli di legno Xlam, i cui apporti positivi sono analizzati nell'ultimo capitolo della tesi. Questa scelta come vedremo, si ricollega anche allo sviluppo della filiera legno in Trentino.
La tesi si pone l'obiettivo di indagare una questione complessa come quella del ripensamento del patrimonio residenziale esistente, sia a scala internazionale che locale. Dopo questo studio si affronta la risoluzione di un caso pratico, quello del complesso Brione di Itea, con l'idea che questa ipotesi possa essere una modalità d'intervento valida non solo per il caso specifico, ma che rappresenti invece una strategia concreta, potenzialmente applicabile ad un panorama più ampio.
- Abstract in italiano (PDF, 706kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 709kB - Creative Commons Attribution)
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