Involucri sperimentali per il retrofit energetico del patrimonio edilizio esistente : il progetto sperimentale "Naturwall":analisi e monitoraggio
Alessandro Marchetti
Involucri sperimentali per il retrofit energetico del patrimonio edilizio esistente : il progetto sperimentale "Naturwall":analisi e monitoraggio.
Rel. Guido Callegari, Valentina Serra, Lorenza Bianco, Antonio Spinelli. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2014
Abstract
Premessa
Oggi più che mai il tema del risparmio delle risorse, in particolare quelle energetiche, e la sostituzione di combustibili inquinanti (in particolare i gas ad effetto serra, i più nocivi per ciò che concerne il gravissimo problema dei cambiamenti climatici) con un ciclo energetico ecocompatibile, sono argomenti di primaria importanza a livello mondiale. La comunità europea ha risposto promuovendo l'efficienza energetica e la riduzione dei consumi nei settori maggiormente energivori (industria, edilizia, trasporti), attraverso direttive sempre più stringenti, programmi di ricerca e finanziamenti. Il settore edilizio, in particolare, è stato individuato come settore chiave verso il risparmio energetico. Molte ricerche confermano che, in Europa, circa il 40% dei consumi totali di energia primaria sono da attribuire agli edifici, includendo sia il settore residenziale (costituente la maggior parte dello stock) che non residenziale.
Il maggior potenziale in termini di risparmio energetico, risiede nel patrimonio edilizio esistente. Mentre i nuovi edifici possono e devono essere progettati ed edificati seguendo alti livelli di performance energetiche, lo stock residenziale e non, costituito soprattutto da edifici degli anni '45-'70, è dominato dalla bassa efficienza prestazionale. Ciò è storicamente dovuto alle vicende che investono il territorio europeo nel secondo dopoguerra, legate al problema della ricostruzione e della pressante domanda abitativa. Il carattere di urgenza determinato dalla necessità di restituire un alloggio a ogni famiglia, l'esigenza di ricostruire velocemente intere città distrutte e il contemporaneo flusso migratorio verso i centri urbani, produce radicali trasformazioni del tessuto edilizio. Fanno la loro comparsa i primi quartieri residenziali, le tipologie pluri alloggio e con esse i sistemi costruttivi che, sfruttando i processi di industrializzazione e prefabbricazione1 pesante rispondono a criteri di rapidità costruttiva con scarsa attenzione ai livelli di qualità architettonico-tecnologica e urbanistica.
Si tratta di un patrimonio importante, che non può più essere ignorato e il cui recupero non va sottovalutato. E' chiaro che la riqualificazione più o meno approfondita di tali immobili, costituirà nel medio periodo una percentuale significativa delle attività nel settore edilizio, decisamente superiore agli interventi di nuova costruzione.
Oltre a rappresentare una sfida a livello energetico, la riqualificazione dell'edilizia esistente è una grande opportunità per ripensare e riprogettare interi quartieri, conferendo benefici anche a livello sociale, architettonico, urbano, come dimostrano numerosi progetti dislocati in vari paesi europei.
Molti progetti di ricerca e finanziamenti sia a livello nazionale che europeo, stanno virando verso la progettazione di involucri prefabbricati che permettano, con un solo radicale intervento, di ottimizzare il livello energetico, di rinnovare l'aspetto architettonico ed eventualmente pensare ad ampliamenti di superficie con tecnologie leggere, costruendo sul costruito.
In questo contesto, nel 2009 è nata una ricerca del Politecnico di Torino2, e recentemente è stato ottimizzato un prototipo di involucro prefabbricato in legno, incentrato sul retrofit energetico dello stock edilizio, riferendosi alle ultime ricerche in materia.
Il contributo principale di questo lavoro di tesi è:
inquadrare lo stato di fatto del patrimonio edilizio europeo e italiano, valutando come alcuni paesi europei stiano affrontando il problema, esaminare il tema della prefabbricazione pesante e leggera,
individuare e analizzare i progetti di ricerca, terminati recentemente o attualmente in corso, incentrati sulla progettazione e produzione di moduli prefabbricati per il retrofit energetico, proponendo alcuni casi studio esemplari, ed infine descrivere la campagna di monitoraggio del prototipo di facciata “Naturwall", illustrando le prestazione energetiche e tecnologiche dell'elemento.
Relatori
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