Il Giardino di Flora di Villa Torrigiani-Colonna: restauro delle architetture e dei sistemi delle acque
Stefania Aimar
Il Giardino di Flora di Villa Torrigiani-Colonna: restauro delle architetture e dei sistemi delle acque.
Rel. Maria Adriana Giusti, Sebastiano Teresio Sordo, Paolo Perona. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2002
Abstract
Oggetto della presente tesi e lo studio del Giardino "segreto" di Flora, comparto di un piu ampio disegno di palazzo e giardini di matrice seicentesca che danno forma ad un complesso sistema territoriale qual e Villa Torrigiani oggi Colonna a Camigliano. Il processo di formazione dell'invaso mistilineo maturato a partire dal ribaltamento delle forme della "chiusa" rispetto all'asse nord-sud individuato dallo sviluppo della peschiera, la favorevole localizzazione della proprieta allora Buonvisi tra due corsi d'acqua, il rio Dezza e il rio Gomboraio, la collocazione del giardino addossato al primo tra quelli e a quota inferiore rispetto al piano di campagna dello spazio circostante per una piu logica razionalizzazione e sfruttamento delle acque, il culmine compositivo individuabile nel ninfeo dei venti, favoriscono il connotarsi del luogo come regno delle acque: un divenire caratterizzante che ha indotto e condotto all'appropriazione e qualificazione della campagna, nel duplice, stretto e complesso legame di controllo-dipendenza tra il territorio e l'insediamento..
L'allarmante stato di degrado in cui verte oggi il giardino ha riportato con forza all'attenzione l'esigenza di un tempestivo intervento di restauro volto al recupero dell'intero complesso, che faccia dell'inscindibilita degli aspetti architettonico, idraulico e arboreo il proprio punto di forza; questo per ragioni non solo puramente formali quanto anche per quelle piu propriamente tecniche e esecutive.
Sulla base delle suddette premesse lo studio compiuto si e posto come obiettivo la redazione di una approfondita base cognitiva per un completo progetto di recupero del giardino, proponendo delle soluzioni di intervento sia per i manufatti sia per i sistemi delle acque. In tale prospettiva le ricerche d'archivio hanno consentito il reperimento della documentazione atta a ricostruire l'evoluzione del tracciato idrico che sottende al funzionamento dei giochi d'acqua del ninfeo e delle fontane del piu vasto giardino, mentre il rilievo strumentale ha permesso una conoscenza della spazialita, volumetria e matericita
del luogo, dei percorsi e ambienti, nonché una dettagliata riproduzione grafica dell'invaso, fornendo cos^ un supporto al successivo studio idraulico. La completa conoscenza del manufatto ha richiesto inoltre un'analisi dello stato di conservazione dello stesso, dal quale e emerso che la ragione principale delle attuali rovinose condizioni e da identificarsi nella natura stessa del luogo: l'acqua ha concorso a degradare superficialmente l'insieme giungendo, nel caso del ninfeo, a intaccarne in profondita la struttura muraria, con ripercussioni anche sulla statica.
Considerata infine la stretta interrelazione tra manufatto e giochi d'acqua, si e resa indispensabile una rilevazione approfondita della portata dei vari tratti dell'impianto al fine di elaborare le proposte di intervento riguardanti il sistema di alimentazione del complesso giardino-parco: il progetto del nuovo serbatoio a valle con sistema di sollevamento meccanico delle acque si connota, nella ricerca di autonomia dei giochi collocati nella grotta, quale valida alternativa all'esistente impianto a gravita.
- Abstract in italiano (PDF, 65kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 63kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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