Partendo da un'analisi dell'evoluzione del territorio della città di Settimo Torinese, attraverso la lettura della cartografia tecnica, viene qui presentato il caso studio della zona urbana di trasformazione denominata HT6 BORDINA. Dopo un' attenta analisi del piano particolareggiato proposto dall'Amministrazione comunale, è stato redatto un progetto alternativo con caratteristiche che meglio si integrano con il contesto urbano circostante.
Il precedente piano infatti prevedeva la realizzazione di soli 3 edifici ad alta efficienza energetica di 15 piani di altezza. Cosa piuttosto invasiva per una zona periferica che presenta ville unifamiliari ed edifici di massimo 8 piani.
Il progetto qui proposto vuole richiamare l'idea di una maggiore sostenibilità, non solo architettonica o ambientale, ma anche sociale.
Infatti oltre al rispetto delle indicazioni fornite della normativa sono stati pensati dei luoghi di socializzazione e produzione come: I' orto urbano, l'area giochi, la piazzetta commerciale.
Dal punto di vista urbanistico il progetto si presenta come una cerniera che ricuce il tessuto edilizio tra le aree verdi, rappresentate dalla Tangenziale verde e dal Parco Fluviale del Po, le aree abitate, come il Villaggio Fiat, e la cascina storica da cui prende il nome la zona di intervento.