Il catasto e la diagnosi energetica degli edifici scolastici della provincia di Torino
Silvia Mezzano, Valeria Suffiotti
Il catasto e la diagnosi energetica degli edifici scolastici della provincia di Torino.
Rel. Guglielmina Mutani. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2013
Abstract
Gli edifici scolastici, come tutti gli altri edifici, consumano energia per il riscaldamento degli ambienti, l'illuminazione, la produzione di acqua calda sanitaria e altri servizi. In particolare negli edifici scolastici la maggior percentuale dell'energia viene utilizzata per il riscaldamento.
Alla luce dell'attuale consumo di energia, in continua crescita e dipendente in gran parte da fonti energetiche non sostenibili, l'uso razionale dell'energia e la riduzione delle emissioni sono diventati temi sempre più noti e diffusi, non solo per la comunità scientifica ma anche per l'opinione pubblica. In questo quadro si inserisce la certificazione energetica, una procedura che attesta la prestazione energetica di un edificio, regolamentata da direttive emanate dall'Unione europea a partire dal 1991.
L'efficienza energetica è diventato un parametro rilevante in edilizia privata così come in quella pubblica. A partire dalla legge 10/91 sono previsti standard di riferimento da rispettare per l'isolamento termico degli edifici di nuova costruzione.
In particolare poi, per le pubbliche amministrazioni la normativa, nazionale ed europea, impone la riqualificazione energetica per gli edifici pubblici.
Per questo motivo è necessaria per le pubbliche amministrazioni una conoscenza dettagliata del proprio patrimonio edilizio e dei consumi sostenuti per il suo utilizzo che possa essere il punto di partenza per avviare un piano energetico.
L'attività svolta per questa tesi si inserisce in questo contesto e ha come oggetto principale l’analisi dei consumi di energia termica di edifici a destinazione scolastica, con riferimento alle Scuole Secondarie Superiori.
Con tale lavoro si è voluta proporre per la Provincia di Torino una diagnosi energetica o audit energetico, la fase iniziale per le organizzazioni che vogliono certificare il proprio sistema di gestione dell'energia secondo la norma UNI CEI/TR 11428:2011 Gestione dell'energia - Diagnosi energetiche - Requisiti generali del servizio di diagnosi energetica.
Si tratta di un'attività di valutazione che prevede l'analisi dei dati di consumo energetico sostenuti per il riscaldamento attraverso una serie di operazioni consistenti nel rilievo ed analisi di dati relativi al sistema edifico-impianto in condizioni standard di esercizio (dati geometrico - dimensionali, termo-fisici dei componenti l'involucro edilizio, prestazionali del sistema impiantistico, ecc.) per poter conoscerne al meglio l'andamento al fine di razionalizzare il consumo di energia.
L' obiettivo finale è la definizione di un piano d'azione per il risparmio energetico, concepito tenendo conto dell'attuale utilizzo di energia dei consumi energetici reali e di quelli calcolati su alcuni "edifici -tipo", individuati tra quelli di cui si conoscono i consumi reali, mediante l'utilizzo di Termologia EpiX 4, un software professionale per il calcolo delle dispersioni termiche, dei fabbisogni e dei consumi energetici degli edifici.
Il progetto è stato portato avanti in collaborazione con la Provincia di Torino, in particolare I' Ufficio Gestione Riscaldamento e I' Ufficio Progettazione impianti opere pubbliche.
La Provincia di Torino è già attiva in ambito di risparmio energetico. In collaborazione con FIRE (Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'Energia), ha presentato il progetto "La figura dell'Energy gy Manager in provincia di Torino", un' iniziativa rivolta ai Comuni della provincia al fine di promuovere questa figura professionale e sta coordinando un lavoro di raccolta dati sul patrimonio pubblico e analisi dei capitolati dei servizi energetici di tutti gli enti che aderiranno attivamente all'iniziativa per intraprende azioni migliorative.
Per quanto riguarda la presente tesi l'Ente ha fornito i dati di consumo degli edifici scolastici provinciali, che costituiscono il fulcro del lavoro, ed altre informazioni necessarie per l'analisi.
L'intervento della Provincia è poi continuato nelle fasi seguenti. La scelta degli edifici-tipo è stata fatta seguendo esigenze e considerazioni espresse dagli uffici provinciali interessati sulla base delle nostre proposte. Successivamente, sulla base dei permessi ottenuti, si sono potuti effettuare i sopralluoghi degli edifici oggetto di studio.
- Abstract in italiano (PDF, 235kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 230kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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