Lavori compiuti al convento e alla chiesa di San Giovanni a Saluzzo nelle memorie dell'archivio dei Servi di Maria, 1829-1941
Cecilia Meirone
Lavori compiuti al convento e alla chiesa di San Giovanni a Saluzzo nelle memorie dell'archivio dei Servi di Maria, 1829-1941.
Rel. Maurizio Gomez Serito, Silvia Beltramo. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2013
Abstract
La chiesa di San Giovanni rappresenta un bene del patrimonio culturale piemontese ed è stato un importante centro della vita religiosa della cittadina di Saluzzo. Oggetto di numerosi studi, recenti e meno, la chiesa e i suoi muri racchiudono diversi interrogativi che stimolano studiosi intenti a chiarire le vicende storiche che hanno condotto alla definizione dell’attuale struttura e del suo importante apparato scultoreo e figurativo. La chiesa e il convento infatti sono stati ampliati più volte nel corso dei secoli, crescendo in maniera proporzionale alle esigenze dei marchesi e della nobiltà saluzzese che individuava nella chiesa e nel chiostro il luogo delle proprie sepolture, e della comunità religiosa.
Il primo capitolo è dedicato a individuare i punti salienti dell’insediamento del complesso dei frati Predicatori nell’abitato saluzzese e a descrivere le trasformazioni architettoniche del complesso.
La mia tesi si inquadra in un più grande progetto di conoscenza condotto dal Politecnico di Torino in questi anni e in quelli futuri con il sostegno della diocesi di Saluzzo. Il gruppo di ricerca è formato dai miei due relatori, l’ingegnere Maurizio Gomez e l’architetto Silvia Beltramo, e dal professore Fulvio Rinaudo. Gli studi sono orientati a indagare l’architettura della cappella marchionale e si suddividono in una analisi dei materiali e delle tecniche costruttive impiegate, un rilievo attraverso le tecniche metriche tridimensionali e analisi delle fonti documentari e studi dell’architettura delle chiese dei predicatori.
In questi mesi ho analizzato alcuni documenti contenuti nell’archivio storico della Provincia Piemontese dei Servi di Maria di Superga, attuale proprietaria del convento e custode della chiesa; lo spoglio dei documenti è servito per fare il regesto della “cartella 5” relativa ai lavori avvenuti nella chiesa e convento negli gli anni compresi tra il 1829, anno di arrivo dei Servi di Maria a Saluzzo, e il 1941. Nel secondo capitolo si trovano le riflessioni condotte in seguito alla redazione del regesto, che hanno permesso di ordinare i dati emersi elaborando delle tabelle nelle quali sono riassunti i principali lavori di restauro suddivisi per le parti della chiesa, e in una seconda parte sono indicate le maestranze e i materiali impiegati. Un ultimo paragrafo è dedicato alla descrizione di materiali presenti negli apparati scultorei e architettonici della chiesa desunti dalle memorie di un grande studioso del complesso saluzzese: Giovanni Vacchetta.
In mio percorso di ricerca si conclude con un approfondimento sulla figura di Vacchetta, professore emerito del Pohtecnico di Torino, attivo al fianco di Alfredo d’Andrade, Cesare Bertea e Ovidio Fonti nel restauro dei beni del patrimonio artistico e architettonico del Piemonte. Vacchetta, incaricato di redigere il progetto di restauro per conto della Soprintendenza torinese, si appassionò alla chiesa di Saluzzo a tal punto da condurre numerose ricerche e infine a pubblicare nel 1931 un monografia sul complesso religioso.
Il libro si caratterizza per una significativa mole di informazioni comprendenti osservazioni su tutte le parti della chiesa, rappresentando ancora oggi uno studio fondamentale per il complesso di San Giovanni. Il grado di complessità di questo libro risiede nell’alternanza tra le informazioni certe e quelle legate alle ipotesi e congetture che l’autore espone. Ho quindi proceduto in un analisi che mi ha permesso di operare una separazione tra le affermazioni di Vacchetta certe e quelle ipotetiche, effettuando uno studio critico sul teso che spero possa servire in futuro per chi dovesse continuare questi studi affinché la lettura del libro di Vacchetta venga pesata in maniera ponderata.
- Abstract in italiano (PDF, 266kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 266kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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