Miglioramento della previsione dei consumi energetici attraverso la profilatura degli utenti : caso studio [di] un edificio scolastic = Improving the forecast of energy consumption by user profiling : case study scholastic building
Debora Romeo
Miglioramento della previsione dei consumi energetici attraverso la profilatura degli utenti : caso studio [di] un edificio scolastic = Improving the forecast of energy consumption by user profiling : case study scholastic building.
Rel. Stefano Paolo Corgnati, Cristina Becchio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2013
Abstract
La globalizzazione e i cambiamenti dello stile di vita, hanno contribuito al considerevole aumento dei consumi energetici ed emissioni di C02, portando, negli ultimi anni, l'attenzione collettiva sul tema della sostenibilità ambientale e verso scelte energetiche efficienti.
Uno tra gli aspetti che più influenzano l'inquinamento ambientale nei paesi sviluppati è il consumo di energia negli edifici.
Una grande quantità delle richieste energetiche globali è da attribuire al settore edilizio e principalmente all'energia utilizzata per il riscaldamento, il rinfrescamento e l'illuminazione.
Secondo le stime, solo in Europa , circa il 40% del consumo globale di energia primaria è dovuto al settore edilizio: una quota pari al 18% è attribuita al terziario per uffici, la restate parte al settore residenziale.
Per questo motivo, la riduzione dei consumi energetici negli edifici e la conseguente diminuzione di emissioni di CO2 sono gli obiettivi principali che l'architettura sostenibile si pone. La tendenza attuale rispetto alla diminuzione delle richieste di energia è orientata verso misure e tecniche "energeticamente sostenibili" con il principale obiettivo di ridurre i fabbisogni attraverso: aumento dell'isolamento termico, maggiore efficienza del sistema impiantistico, miglioramento delle proprietà termo fisiche dei materiali da costruzione, attenzione a forma e orientamento dell'edificio, ecc.
Nonostante ciò, studi in materia hanno confermato l'esistenza di un notevole divario tra i consumi previsti in fase di progetto e quelli riscontrati durante la vita utile degli edifici.
Tali diversità sono dovute a una serie di fattori trai quali il comportamento dell'occupante gioca un ruolo decisivo.
Gli utenti agiscono sull'ambiente interno per raggiungere o mantenere le condizioni di Indoor Enviromental Quality desiderate attraverso differenti scenari di azioni, che sono il risultato di reazioni a drivers, ovvero molteplici fattori tra cui quelli fisici-ambientali, psicologici, fisiologici, sociali e contestuali. Questi scenari di interazione, a loro volta, costituiscono un elemento di impatto sugli stessi drivers che guidano l'utente, in un ciclo di processi continui dove il comportamento dell'occupante è ugualmente influenzato e influenzante la qualità dell'ambiente interno. Questo aspetto determina la complessità del tema e le difficoltà nella definizione dei consumi energetici degli edifici.
Le simulazioni energetiche sono sempre più utilizzate nella fase progettuale e risultano indispensabili per la previsione del consumo di energia finale, ma la maggior parte dei programmi di calcolo sono in grado di simulare accuratamente soltanto le proprietà fisiche dell'edifico. La capacità di calcolare i consumi energetici finali è, infatti, minata da una scarsa rappresentazione delle variabili stocastiche che mettono in relazione le interazioni umane con il controllo dell'ambiente interno.
La ragione della discrepanza tra i consumi energetici simulati e reali risiede nel fatto che gli strumenti di simulazione sono soltanto capaci di descrivere le azioni di controllo modellandole deterministicamente, attraverso Schedule basate su assunzioni prefissate e non realistiche. Il comportamento dell'occupante,invece, è un processo complesso ed influenzato da numerose variabili.
I software attuali, al momento, non sono in grado di valutare adeguatamente gli scenarios, spiegando l'influenza del comportamento dell'occupante che è il punto cruciale nello sforzo per ridurre i consumi energetici. Nonostante ciò, la modellazione del comportamento dell'utente sta iniziando a svilupparsi, poiché risulta necessario prendere in analisi, l'influenza del controllo degli individui sui i sistemi dell'edificio, se si vuole raggiungere una migliore previsione dei consumi energetici ottenendo valori più vicini alla realtà.
II lavoro di tesi si pone come obiettivo la definizione di profili di utenti basati su un modello realistico e l'analisi di come diverse azioni di controllo influenzino il consumo di energia e la qualità dell'ambiente interno. Le interazioni tra occupante ed edificio su cui si è concentrati solo quelle relative alla gestione del sistema di illuminazione artificiale e schermature solari.
La prima fase prevede la realizzazione di un modello di calcolo equivalente per la stima dei consumi energetici di un edificio scolastico scelto come caso studio, da affinarsi attraverso la calibrazione, un processo iterativo che metta a confronto i fabbisogni calcolati e i consumi reali. L' approccio seguito inizialmente rispecchia quello adottato attualmente per il calcolo nei programmi di simulazione: quello deterministico, dove la presenza dell'occupante e le azioni di controllo sono definite sulla base di assunzioni decise a priori tramite Schedule.
Nella seconda fase il modello calibrato viene implementato attraverso la profilatura di diverse tipologie di utenti prendendo in esame la gestione-**« sistemi di controllo di illuminazione e schermature solari. Attraverso le simulazioni dei rispettivi modelli di occupante si sono ottenuti i diversi consumi energetici relativi alle differenti conduzioni dell'edificio.
Dall'analisi dei risultati si osserva una significativa influenza delle azioni di controllo dei diversi utenti sui consumi energetici e sulla qualità dell'ambiente interno. Emerge inoltre, come i parametri utilizzati nelle procedure standard di previsione delle performance energetica degli edifici, siano distanti dalle reali preferenze degli utenti.
Risulta evidente l'inadeguatezza della simulazione dell'utente attraverso approcci deterministici: il comportamento dell'occupante è per natura aleatorio e dovrebbe essere descritto in maniera probabilistica.
Lo studio presentato in questa tesi si basa sulla fondamentale assunzione che solo attraverso la profilatura accurata del comportamento dell'occupante sarà possibile ottenere una migliore previsione dei consumi energetici e vuole presentare una metodologia che possa essere applicata a tutti gli aspetti delle interazioni degli utenti con l'edificio e gli impianti -come la regolazione delle temperature di set-point, l'apertura delle finestre etc.- allo scopo di ottenere previsioni sempre più realistiche sui consumi energetici.
Relatori
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