Costruire nel costruito : ipotesi di ampliamento di un pastificio a Mondovì
Gemma Coltro
Costruire nel costruito : ipotesi di ampliamento di un pastificio a Mondovì.
Rel. Daniela Bosia, Paolo Mellano. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per L'Ambiente Costruito, 2013
Abstract
La presente tesi si prefigge l’obiettivo di definire un’ipotesi progettuale concreta, relativa all’ampliamento di uno stabilimento per la produzione di alimentari. In particolare si è voluto dare risposta ad una serie di problematiche legate alla rifunzionalizzazione di una struttura esistente, attualmente ospitante funzioni diametralmente opposte rispetto al pastificio in questione.
L’ipotesi di progetto ha visto la sua realizzazione per mezzo del tirocinio extracurricolare svolto nello Studio associato i.ge.s, che ha fornito mezzi e modi per la stesura del progetto tramite l’osservazione di una pluralità di aspetti dell’architettura, unita alla possibilità di trattare l’argomento direttamente con il committente.
PRESENTAZIONE DEL CONTESTO
Mi permetto di spendere alcune parole per dipingere, a chi non la conoscesse, la città di Mondovì. Effettuando un breve inquadramento geografico ci troviamo in Piemonte, provincia di Cuneo; si tratta nello specifico di un nodo strategico tanto importante per il passato quanto per il presente trovandosi tra la pianura che conduce a Torino, la collina - linea di demarcazione con le Langhe e la montagna - passaggio di collegamento con la Liguria. Questa zona ha un'importanza logistica tale da rientrare nei Piani Territoriali Integrati della Regione Piemonte che la identifica come direttrice di sviluppo strategico perché costituente centro produttivo posto ai limiti dell’ambito economico cuneese, interessato dal potenziamento dei flussi di import ed export da e verso il porto di Savona e l’Europa.
Nutro a titolo personale un grande interesse nei confronti di questo luogo, dovuto in primis alla presenza della storica sede del Politecnico cui si riferisce la scritta che torreggia nel salone delle lauree; ricordo inoltre il ventaglio di scelte scolastiche presenti nel territorio comunale che rappresentano un investimento nel futuro, data la varietà di scuole di ogni ordine e grado. Eppure quanto appena esposto costituisce solo uno dei punti di forza di Mondovì; in particolare la storia e la cultura qui si affiancano alla realtà artigianale e industriale, mantenendo una suddivisione anche spaziale che, pur adeguandosi alle esigenze, conserva intatto il fulcro della città storica nel rione di Piazza, posto sul promontorio.
Come gran parte dei comuni italiani è caratterizzata da edifici, luoghi e simboli che ne richiamano l'evoluzione storico-sociale. Vediamo in quest’ottica la torre civica, quale simbolo divenuto marchio di Mondovì e commercializzato in tutto il mondo grazie ai prodotti che in queste zone sono ideati e realizzati, come la produzione delle paste di meliga tra i cui produttori spicca l’azienda Michelis Egidio s.n.c, oggetto della presente tesi.
Relatori
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