Ruben Alexis Diaz
Responsabilità architettonica per educare ed integrare.
Rel. Liliana Bonvecchi, Anna Marotta. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011
Abstract
La scelta del lavoro è sostenuta da un sentimento personale, e dalla percezione che sta diventando sempre più evidente, per le informazioni e le immagini che in modo permanente, si fanno conoscere attraverso i mass-media, dell'istruzione, dei suoi attori e delle strutture non sono ciò che reclama la società. Pertanto si sviluppa e si approfondiscono fondamentalmente i temi che sono legati all'architettura educativa, che è il focus di analisi in questo articolo, puntualmente nei livelli di istruzione iniziale che, considero, formano la vita posteriore dei giovani. Seguendo questo concetto si affronteranno alcune questioni che hanno come obbiettivo dare un contributo alla conoscenza della situazione attuale e migliorare la comunità in generale.
La proposizione di quali sono veramente ora le preoccupazioni e le responsabilità delle scuole, se solo, e non è poco, educare e fornire le conoscenze delle materie generali indicate nei programmi, o se sono anche fornire un luogo di contenimento e supporto agli studenti e, se fosse necessario, avvicinare le istituzioni alla realtà di casa.
Successivamente, si può discutere fino a che punto è una questione delle scuole, o se si tratta di esistenzialismo e devia la visione di base delle scuole. Tuttavia, come questo si riferisce all'architettura, come si è detto prima, le realtà ed esigenze col tempo sono state modificate, per motivi tecnologici, come la necessità di laboratori informatici, o sociali, come quello di avere uno spazio adeguato per alimentare gli studenti che probabilmente mangiano a scuola a causa di divieti economici, tutte queste varianti, danno vita a una nuova concezione di Edificio Scuola, qui non si cerca di scrivere una nuova ricetta di come costruire o organizzare questo edificio, ma di definire le linee guida di ciò che si ritiene opportuno allo stato attuale e impostare alcuni concetti che permettano una completa e buona prestazione collettiva in tutti i settori dell'istituzione.
D'altra parte sorge la necessità di un approccio in cui la scuola serva come spazio non solo per l'educazione, ma anche per la società, sopratutto nelle aree di maggior bisogno, che si possano avere questi spazi per sviluppare altre attività, quali workshop e attività culturali. Di nuovo appare un'ambiguità, perché non si vuole sminuire la funzione di scuola, ma forse è un modo per far venire le persone che vivono nel territorio in un ambiente sano che permetta che tutti, in senso lato, possano sperimentare un senso di appartenenza al luogo di coincidenza. Sarebbe bello, visto che ci sono spazi di incontro sociale adeguati, considerando allo steso tempo la perdita di club locali, che qualche posto abbia spazi comuni, e un ente autorizzato con una corretta gestione e infrastruttura può essere la scuola, anche se per questo si usano solo spazi aperti. Ci sono esempi, ma basicamente, come nel caso precedente, l'obiettivo è di portare l'istituzione nel tessuto sociale del territorio fornendo nuove alternative per i residenti locali e che vedano la scuola come un campo affidabile e che si veda come un posto in cui ci sono dei valori positivi per i figli.
Lo scopo di rendere le istituzioni educative, o quelle che per loro composizione o per l'interesse comunitario sono in grado di fornire a coloro che utilizzano o passano da loro ogni giorno, uno spazio utile, educatore e integratore, è possibile quando l'edificio, le persone e intenzioni sono convergenti. Ciò che viene richiesto in questo lavoro è avvicinare le istituzioni a uno spazio di consulta che permetta introdurre alcuni concetti che possono essere trascurati o poco sviluppati al momento di disegnare o promuovere cambiamenti nelle istituzioni educative. La presentazione del lavoro parla, all'inizio, di storia che cerca di generare una base per ulteriori sviluppi, la sua inclusione mostra come, nella maggior parte dei casi, e questo non fa eccezione, che la situazione di abbandono dell'educazione non nasce spontaneamente, ma è dovuta ad una successione di eventi. Allo stesso modo risulta necessario considerare quali sono gli obiettivi dell'Educazione stabiliti da governo e specialisti, in modo che le azioni svolte, continuano uno stesso percorso che non sia contraddittorio. La composizione delle mappe riflettono il tipo e la qualità dell'offerta educativa che è presente nel paese. Introducendo come concetto la necessità che la scuola e la società devono sviluppare un rapporto di reciproca collaborazione, nella consapevolezza che, attraverso questa modalità, la comunità come il tutto godrà dei benefici, attraverso una serie di progetti che tracciano diversi modi in cui le scuole o le istituzioni educativo-culturali possono collaborare e fornire momenti di soddisfazione per i potenziali utenti. Successivamente, ciò che conferma che un'istituzione è funzionale ai suoi obiettivi sono le differenti risposte al programma di esigenze architettoniche, dove si devono soddisfare una serie di requisiti che, in modo conciso, sono espressi in ciascuno dei punti o settori analizzati. Per mostrare come si possono sincronizzare i settori analizzati in modo puntuale, risulta pratico consentire dei progetti significativi che permettano mostrare in quale maniera possono coesistere se si avvicinano in modo corretto.
È necessario evidenziare che il valore dato a questi edifici si ottiene non solo dalle buone intenzioni, ma consultando e facendo partecipare professionisti qualificati in diverse specialità per aumentare il valore di questi spazi che sono molto importanti ed hanno una grande responsabilità nel futuro di un paese.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Numero di pagine
Soggetti
A Architettura > AO Progettazione
G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GD Estero
Corso di laurea
Capitoli
Dedica e ringraziamenti
Estratto del lavoro
Introduzione
Capitolo 1_Precedenti ed Evoluzione Educativa
1.1.Storia dell'Educazione Argentina
Linea cronologica dell'Educazione Argentina
Norme e obbiettivi generali dell'educazione
1.2.Sistema e mappa educativo nazionale
Mappa educazione iniziale
Mappa educazione elementare
Mappa educazione secondaria
Mappa educazione superiore
Mappa educazione specializzata
Capitolo 2_La scuola e la società
2.1.L'uso comune dell'edifìcio scolastico
2.2.Mancanza di spazi sociali di contenimento
2.3.Presentazione di progetti rappresentativi
Scuola Juan de Dios Aidea, Arteag
Scuole basiche, Ponte Alto
Collegio Monsenor E. Alvear, Cerro Navia
Capitolo 3_Risposta programmatica frammentata
3.1.Esigenze attuali degli edifìci scolastici
Mense
Aule adeguate e laboratori informatici
Biblioteca
Sistema di circolazione verticale
Servizi sanitari
Cortili delle scuole e degli spazi comuni
Parcheggio della scuola
Capitolo 4_Concettualizzazione
4.1.Opere simboliche di rilevanza internazionale
Collegio Gerardo Molina, Giancarlo Mazzanti
Biblioteca Parque Espana, Giancarlo Mazzanti
Minami Yamashiro Primary School, Richard Rogers
4.2.Centro di ricerca e sviluppo tecnologico delle arti digitali, CITAD
Analisi dell'ambiente macro
Analisi dell'ambiente micro
Memoria descrittiva
Piani di progetto
Immagini che rappresentano il progetto
Analisi dei settori interessati del lavoro
Conclusione
A.1.Incombenze di scuola
A.2.Sicurezza dello stabilimento
A3.Cartella tecnica progetto CITAD
Bibliografa
Bibliografia
LIBRI
Storia della istruzione Argentina, Solari, Manuel H., editoriale Paidós
Progetto Istituzionale della Scuola, Andrea Bibiana Taborda, ed. Educar
Neufert, Arte di progetare nella Archittetura, Ernest Neufert, PeterNeufert, Architect's Data, 3ra Edizione 2002
Raccomandazioni per progetti di edilizia bioclimatica. Arch. Leonor Bandrich Orbea,Micons 1994, Unità 3 Principi di illuminazione naturale.
Dizionario di Architettura in Argentina, edizione Clarin Arquitectura, Jorge Francisco Liernur, Fernando Aliata; libro E-H.
Guida Tecnica per Accessibilità 'Edilizia, edizione 2001, Capitolo 3, La circolazione verticale
El patio escolar, anno 2005, Victor Pravia, Noveduc
Il termine "Aprendopaisajes"è stato estratto dalla pubblicazione Hands on Learnscapes (1996) de Helen Tyas Tunggal.
Ecological Architecture, LOFT Pubblicazioni
Dimensione de la sostenibilidad, Joaquin Oleastro, Ed. Ezequiel U. Guardiola
Kindergartens. Schools and Playgrounds; Canizares, Ana G,. Loft Publications (2008)
Dizionario di Scienze della Formazione, Ed. Santillana, Madrid 1994
Manuale di raccomandazioni per la progettazione delle strade urbane, Ministero delle abitazioni e dei Trasporti, Cile 1984.
PUBBLICAZIONI
Giornale La Capital, pubblicazione venerdì 27 marzo 2009
Magazine El Abasto, n° 88, giugno 2007
Giornale Clarin, pubblicazione domenica 27 giugno 2009
Giornale Clarin, Domenica 22 Luglio 2007
Magazine ARQ N 56, sezione di opere e progetti, anno 2004, Cile
Supplemento Architettura, ed. Clarin, 27 Marzo 2007
Magazine Summa, Edizione N° 87, Luglio 2007
Sitografia:
Biblioteca Nazionale degli insegnianti, Ministero della Pubblica istruzione, Presidenza della Nazione, www.argentina.gov.ar
Sitio Educativo"Educación Idoneos". www.educacion.idoneos.com
Ministero della Pubblica Istruzione, Presidenza della Nazione, www.me.gov.ar
Geographic Information System (GIS) del settore Istruzione in Argentina, anno 2004. www.mapaeducativo.edu.ar
Sistema Solatube, illuminazione naturale, www.solatube.com Studio di architettura, soluzioni ecologiche.www.urbanarbolismo.es
Acqua Provinciale di santa Fe e il Governo della città di Santa Fe. www.santafeciudad.gov.ar
Ministero della Pubblica Istruzione della Repubblica di Colombia, www.mineducacion.gov.co
Ministero dei transporti e delle telecomunicazioni di Cile, www.mtt.cl
Comune di Trelew, Chubut Argentina, www.trelew.gov.ar
Sitio web di architettura, www.floornature.biz
Azienda impegnata nella produzione di ascensori, www.soimet.com
Informazioni tecniche di pompe di riduzione, www.es.calpeda.com
Azienda di pavimenti e ceramica, www.cerronegro.com.ar
Fabbrica di vetro autoportante www.uglassc.com
Azienda impegnata nella produzione di lastra di roccia di gesso www.durlock.com
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