Tommaso Ippolito
UNITÀ RESIDENZIALI TEMPORANEE, MODULARI E COMPONIBILI PER OSPITALITÀ SANITARIA = TEMPORARY, MODULAR AND COMPOSABLE RESIDENTIAL UNITS FOR HOSPITALITY IN THE HEALTHCARE.
Rel. Paolo Piantanida, Antonio Vottari. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Edile, 2021
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Abstract
Con l’avvento dell’industrializzazione, a partire dal diciottesimo secolo, anche nel campo dell’edilizia si pone il problema di come migliorare i processi produttivi grazie all’introduzione di nuovi materiali quali ferro e, successivamente, cemento armato. Architetti del calibro di Le Corbusier, Frank Lloyd Wright e Mies van der Rohe hanno cercato di rispondere alle esigenze del loro tempo, ognuno seguendo il proprio stile, senza però riuscire a ideare un sistema tale da poter essere riproposto su larga scala. L’edilizia modulare e prefabbricata non può e non deve soppiantare l’edilizia come noi la conosciamo, deve piuttosto risolvere determinati problemi ai quali l’edilizia tradizionale non riesce a fornire una risposta concreta.
Il caso di edifici residenziali a medio termine, per motivi sanitari, è emblematico: alcuni pazienti per ragioni di salute devono allontanarsi da casa per raggiungere una struttura sanitaria specializzata, non hanno bisogno di essere ospedalizzati ma non possono permettersi l’affitto di un’abitazione
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