Il restauro e il consolidamento di una borgata contadina in Valle Grana : ricchezza di un passato povero
Valentina Genero, Davide Simonetti
Il restauro e il consolidamento di una borgata contadina in Valle Grana : ricchezza di un passato povero.
Rel. Delio Fois. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004
Abstract
La tesi tratta dell' ipotesi di recupero commissionataci dall'associazione "Cevitu" di Monterosso Grana (CN), per la realizzazione di un centro studi in una borgata contadina abbandonata, denominata "Tecet", sita nella frazione di San Pietro di Monterosso. Il progetto può essere suddiviso in tre interventi distinti legati tra loro dallo spirito del rispetto delle tradizioni costruttive e dell'ambiente che occupano:
-Recupero della borgata contadina esistente, l'intervento si articola nella rifunzionalizzazione per la realizzazione delle strutture didattiche e collettive del centro studi (biblioteca, aula studio, aula conferenze laboratorio di analisi, sala espositiva, mensa per i ricercatori, cucina e servizi); e nelle verifiche strutturali degli edifici. Si propongono interventi di consolidamento, dove necessario, per adeguare ogni elemento a sopportare le sollecitazioni previste dalla normativa, imponendoci come obbiettivo primario il recupero delle strutture esistenti e la conservazione dello spirito costruttivo del passato;
-Realizzazione di mini alloggi per i ricercatori, progetto di n° 8 unità abitative composte da soggiorno, studio, camera da letto per due persone e servizi. Anche in questo caso si è cercato di cogliere gli aspetti costruttivi del passato utilizzando muratura portante in pietra, solai in legno e tetti in legno e lose, ispirandoci ad una architettura organica che vuole inglobarsi nell'ambiente. Elementi costruttivi più moderni sono stati utilizzati solo dove ci sembrava più opportuno per assicurare maggiore funzionalità e confort degli edifici.
-Linee guida per la realizzazione di una strada e un ponte di accesso alla borgata, il progetto del centro studi prevede la realizzazione di una strada carrabile di accesso alla borgata, ora raggiungibile solo da un sentiero. In questa parte sono state date delle linee guida sul tracciato stradale, sull'ubicazione del ponte e sulle tipologie dell 'intervento da realizzare per il contenimento del terreno in prossimità dei cigli. Inoltre un progetto con verifiche di massima per un ponte di 2° categoria. Come negli interventi sopracitati anche in questo caso la priorità e stata data all'utilizzo dei materiali della tradizione (legno e pietra). La nostra proposta vuole assecondare il progetto di recupero delle borgate alpine abbandonate, allo scopo di conservare la memoria dell'architettura contadina spontanea.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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