Una nuova sede per l'istituto tecnico agrario statale "Bettino Ricasoli" della città di Siena
Francesca Bonadonna, Anna Di Benedetto
Una nuova sede per l'istituto tecnico agrario statale "Bettino Ricasoli" della città di Siena.
Rel. Silvia Gron. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2010
Abstract
Il lavoro di questa tesi prende spunto da un concorso promosso dalla Provincia di Siena con lo scopo di dare alla città una moderna sede all'Istituto Agrario, visto che quella attuale risulta inadeguata e carente dal punto di vista della sicurezza, dell'efficienza e della funzionalità. [...] Il bando prevede che la nuova sede dell'Istituto possegga, oltre ai requisiti in termini di sicurezza ed efficienza, dei sistemi autonomi in grado di sfruttare le risorse rinnovabili quando è possibile.
[...] Nella fase di lettura dell'area di progetto è stata importante la presenza della città; ma altrettanto forte e più significativo è il carattere agrario della zona di intervento, con la trama del paesaggio campestre che si apre tutto intorno. [...] La caratteristica di questo posto è data dalla presenza della Basilica dell'Osservanza di origine quattrocentesca e dal magnifico contorno composto della macchia boschiva e campi di uliveti e vigneti.
[...] Il fine di questa operazione di indagine ci ha aiutate a pensare ad un progetto contestualizzato. Il nuovo Istituto Agrario così concepito non si presenta 'gridando' nel contesto, bensì si configura quasi come un nuovo frammento geografico attraverso cui si compie un'ulteriore fase di antropizzazione. Un edificio pensato non solo per essere visto, ma per offrire ai fruitori un nuovo spazio da cui godere il paesaggio naturale che lo circonda.
Pensare ad una scuola vuol dire avere l'occasione di lanciare un messaggio dato che essa svolge una funzione pubblica all'interno di una comunità. I criteri di realizzazione, di distribuzione degli spazi, sono dei parametri decisivi che fanno parte di un discorso più ampio che va oltre la forma fisica stessa, fino ad arrivare ad essere la testimonianza concreta di temi attuali che si sviluppano parallelamente come la sostenibilità e la bioedilizia.
[...] Sono stati fatti due studi che riguardano rispettivamente le interrelazioni dei luoghi, ovvero i percorsi comunicanti direttamente tra di loro, e il secondo sulla categoria di utenti che frequentano la scuola. Il risultato è interessante perché la prima analisi evidenzia tutta la rete di possibili combinazioni di percorso mettendo in relazione gli spazi a diretto contatto con l'ambiente; mentre la seconda rivela dei percorsi diversi tra di loro adattati alla categoria di utenti che interagiscono, poiché la scuola è un luogo vivo e mutevole, dove è piacevole interagire e, quando possibile, esserne piacevolmente meravigliati.
Relatori
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