APPROCCIO INTEGRATO ALLA CONOSCENZA DELLA CHIESA SANTA CROCE DI VILLASTELLONE
Tiziana Baudissone, Cristina Muratori
APPROCCIO INTEGRATO ALLA CONOSCENZA DELLA CHIESA SANTA CROCE DI VILLASTELLONE.
Rel. Jean Marc Christian Tulliani, Cristina Bonfanti. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2009
Abstract
Oggetto della nostra tesi è la chiesa Santa Croce di Villastellone, in provincia di Torino. La scelta del bene non è avvenuta a caso. Sin da subito c'è stata l'intenzione, da parte nostra, di dedicare l'elaborato finale del percorso formativo all'approfondimento del degrado di un bene. Effettuare la scelta dell'oggetto non è stata affatto una cosa semplice. Non volevamo studiare una chiesa "qualunque", ma una chiesa che per un motivo o per un altro risultasse importante e unica, perlomeno ai nostri occhi. La chiesa Santa Croce, pur non essendo famosa come alcune sue "colleghe" torinesi, ha colpito ugualmente la nostra attenzione.
Passeggiando nella piazza principale del paese, non si può fare a meno di notare la facciata della chiesa
Sostanzialmente l'elaborato si divide in quattro parti. Nella prima fase abbiamo analizzato le vicende storiche della chiesa per capire quali siano state le tappe fondamentali e come esse possano avere influenzato le scelte costruttive e/o decorative. L'inquadramento territoriale ci è stato utile oltre che per collocare la chiesa da un punto di vista geografico, anche per porre l'attenzione su alcuni particolari che sarebbero potuti essere causa di degrado. La seconda fase è stata invece incentrata sul rilievo dell'edificio. Non avendo a disposizione alcui disegno come base da cui partire, abbiamo fatto alcune scelte operative, tenendo bene a mente il nostro obiettivo finale, ovvero l'analisi del degrado. In base a ciò abbiamo scelto quindi di rappresentare in scala diversa i prospetti esterni e la pianta, per la stessa ragione per le sezioni si sono scelte solo le porzioni della chiesa che risultano particolarmente degradate. Nella terza parte abbiamo analizzato i diversi tipi di degrado con le relative possibili cause, cercando successivamente di proporre degli interventi di restauro per migliorare lo stato di conservazione.
L'ultima tappa del nostro percorso, infine, vuole essere un insieme di spunti sulle molteplici applicazioni del GIS ai beni storici, per mettere l'accento su alcune potenzialità che questo Sistema Informativo può avere nella tutela e nella valorizzazione dei beni stessi.
Relatori
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