Raffaele Scarlata
Il principio di Relatedness e lo spazio delle tecnologie: studio empirico sulla complessità delle attività brevettuali in Italia = The principle of Relatedness and the space of technologies: an empirical study on the complexity of patent activities in Italy.
Rel. Luigi Buzzacchi, Antonio De Marco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, 2020
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Abstract
Il tema centrale del presente lavoro di tesi è l’analisi dell’allocazione spaziale delle conoscenze tecnologiche in Italia, nonché il possibile impatto di tale attuale stato di distribuzione delle conoscenze tecnologiche sul “percorso” (inteso in termini di future tecnologie realizzabili) che i differenti territori “intraprenderanno” nel prossimo futuro e l’analisi dell’impatto che le diverse conoscenze tecnologiche hanno sull’aggregazione urbana dei territori stessi. Lo studio dei succitati fenomeni si è reso possibile grazie a opportune metriche introdotte dalla Relatedness Theory, una recente branca dell’ Economia dello Sviluppo, la quale, sebbene inizialmente nata per essere applicata alle varie nazioni del mondo al fine di studiare le cause del loro differente “sviluppo” - qui inteso in senso lato, ovvero in termini non solo reddituali ma anche umani e sociali – presenta una formalizzazione matematica e delle ipotesi applicative, che, sotto opportune condizioni, sono applicabili più in generale a una generica ripartizione spaziale (che non sia solo quella dei confini politici e amministrativi) di un territorio (consentendoci così di effettuare confronti anche per dimensioni territoriali minori) e a un’idea di prodotto ben più generica (intendendo infatti per prodotto un generico artefatto dell’ingegno umano, catalogabile secondo un’opportuna classificazione esaustiva ed esclusiva).
In quest’elaborato si adotteranno le ipotesi e le metriche della Relatedness Theory impiegando la ripartizione territoriale del territorio nazionale in Sistemi Locali del Lavoro (i quali, essendo per definizione dei poli di attività produttive e sociali, rappresentano delle significative partizioni spaziali “autonome”, parte di una realtà produttiva più grande – l’Italia – così come lo sono le singole nazioni – per il pianeta – nella teoria originaria qui mutuata) al fine di studiare la diversa distribuzione delle conoscenze tecnologiche in Italia
Relatori
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