Itinerario didattico museale all'interno della Corona di delitie
Silvia Rolando
Itinerario didattico museale all'interno della Corona di delitie.
Rel. Tatiana Kirilova Kirova. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
ABSTRACT
L'obbiettivo della tesi è stato l'individuazione di un itinerario aventi finalità didattiche all'interno della Corona di delitie definita da Amedeo di Castellamonte. Il processo seguito ha avuto come step fondamentale l'individuazione del Sistema delle Residenze Sabaude e delle reti ad esso subordinate, tra cui appunto la rete della Corona di delitie castellamontiana. A partire da un'attenta analisi storica si è evidenziata l'esistenza di innumerevoli reti che legano le Residenze tra loro: Io stesso edificio può appartenere a più reti sottolineando ora un carattere ora l'altro. Una caratteristica fondamentale del sistema individuata è la sua profonda interconnessione con il territorio di appartenenza: esistono sul territorio molteplici elementi che, seppur non inseriti direttamente nel sistema, ne sono intimamente legati (si veda caso emblematico di Superga: la basilica non è certamente una Residenza Sabauda eppure è impensabile leggerla in maniera disgiunta da Rivoli).
In seguito si sono analizzate le finalità didattiche che i beni culturali presentano allo stato attuale e si è considerata la necessità di avvicinare il pubblico dei giovani (partendo quindi dalle scuole) al patrimonio dei beni culturali, che, specialmente nel caso dei musei sono vissuti ancora come "noiosi" e poco attrattivi.
Uno degli strumenti per attuare il processo di fruizione dei beni culturali è turismo culturale che assume oggi. in numerosi contesti, il ruolo di asse privilegiato per la valorizzazione del patrimonio all'interno del suo stesso territorio di appartenenza. Si è considerato come questo tipo di turismo possa essere impiegato nelle scuole, soprattutto nelle scuole dell'obbligo, per rendere possibile, tramite l'esperienza diretta l'apprendimento di concetti spesso complessi e astratti. Infatti "capire" i legami tra le Residenze o tra le Residenze e siti correlati può risultare difficile se limitato a lezioni teoriche mentre diventa immediato (e più pregnante nelle memoria) se guardato direttamente e ancor di più se legato ad un'esperienza che coinvolge l'alunno/visitatore in prima persona. In particolare, l'organizzazione in rete porta alla collocazione dell'offerta verso l'esterno mediante diversi canali: l'inserimento in itinerari turistici e culturali fa sì che la fruizione del bene diventi un'opportunità nella varietà dell'offerta e costituisce una delle soluzioni più adeguate per ampliare le possibilità di conoscenza di un bene odi un museo locale.
Dal monitoraggio dei progetti strategici in corso, itinerari e attività didattiche, si sono quindi messi in evidenza i "punti deboli" del sistema, coincidenti con gli aspetti legati alla didattica, in particolare alla didattica per le scuole. Il progetto sviluppato mira a proporre un potenziamento delle strutture e delle attività a seconda dei diversi target d'età dei potenziali fruitori. Si è poi scelto di sviluppare nel dettaglio un itinerario per gli studenti delle scuole elementari che avesse alcune caratteristiche di base: la sostenibilità del progetto, la possibilità di sviluppi futuri e la possibilità di essere integrato con sistemi locali più ampi già in atto o in corso di attuazione.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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