Rifugi alpini sostenibili : esperienze di progettazione e gestione ambientale sull'arco alpino
Giuseppe Dei Cas
Rifugi alpini sostenibili : esperienze di progettazione e gestione ambientale sull'arco alpino.
Rel. Guido Callegari, Riccardo Beltramo. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2009
Abstract
INTRODUZIONE
Mai come in questi ultimi anni l'escursionismo è stato così alla moda tra le diverse discipline di montagna. Seppure questa crescita di interesse verso il territorio alpino da parte di persone che provengono dalle città, viene vista a volte con un occhio un po' critico dai professionisti delle montagne (per via dei continui incidenti a cui incorrono ogni anno la maggior parte delle genti inesperte), è apparso a loro evidente l'incapacità di molti rifugi alpini di rispondere alle nuove richieste di vitto ed alloggio, basta prendere il solo caso delle capanne svizzere con il C.A.S. che ha registrato negli anni 2005 e 2006 ben quasi 350.000 pernottamenti. Attraverso questa tesi, si vogliono dunque analizzare i nuovi scenari che si stanno sviluppando sulle Alpi riguardo proprio il tema dei rifugi alpini ed insieme cercare di individuare a seconda del tipo di intervento, partendo dalla nuova costruzione fino all'ampliamento o alla ristrutturazione, quali sono state le strategie progettuali e gestionali adottate con particolare riferimento al tema dell'efficienza energetica e della sostenibilità ambientale. La riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas inquinanti, l'utilizzo delle fonti rinnovabili, il corretto smaltimento dei rifiuti e dei reflui, sono più che mai diventate pratiche comuni per la sostenibilità del paesaggio alpino, anche se oggettivamente, necessitano ancora di essere ulteriormente sviluppate. Se si vuole infatti sostenere una forma nuova di turismo ecocompatibile nei territori montani, risulta dunque un atto necessario da parte di tutti (enti, istituzioni, professionisti del settore edilizio) insistere sulla ricerca, che tenda sempre più verso la progettazione e gestione sostenibile dei vecchi e dei nuovi rifugi, così che assieme ad una crescita della qualità architettonica, vi possa essere anche un'elevazione della qualità ambientale. Come nelle ultime architetture di alta quota realizzate in questi anni sulle Alpi e qui analizzate, le innovazioni tecnologiche e linguistiche dell'architettura ci dimostrano infatti come sia possibile andare di pari passo con la conservazione dei valori culturali e ambientali dei territori alpini, intrecciando sapientemente i valori di identità e di sviluppo.
- Abstract in italiano (PDF, 167kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 165kB - Creative Commons Attribution)
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