Origini e possibilità di sviluppo dell'azione di tutela nella Bolivia di oggi nel quadro dei Paesi dell'America Latina: leggi e problematiche a confronto
Francesca Marcovecchio
Origini e possibilità di sviluppo dell'azione di tutela nella Bolivia di oggi nel quadro dei Paesi dell'America Latina: leggi e problematiche a confronto.
Rel. Maria Adriana Giusti, Marco Maderna. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2008
Abstract
La Fondazione Giovanni Secco Suardo di Bergamo, a seguito degli incontri con i funzionar! del Vice Ministerio de Desarollo de Culturas avvenuti durante la fase di preparazione del progetto è chiaramente emersa la necessità di una attività di "Capacity Building" su alcuni specifici settori relativi alla tutela e alla conservazione del Patrimonio storico-culturale della Bolivia. In particolare in una corretta ottica di tutela si è convenuto che in nessun Paese è possibile organizzare alcuna concreta politica e azione di tutela, di conservazione, di restauro, di ricerca accademica e di valorizzazione del Patrimonio storico-culturale sul territorio, senza una adeguata e approfondita conoscenza di tale Patrimonio.
In tal senso ogni attività legata ad un rafforzamento istituzionale teso alla realizzazione e
al perfezionamento di un Catalogaziene del Patrimonio storico-culturale del paese
rappresenta un necessità strategica CIT chiaramente sottolineata all'interno del Pian Nacional de Desarollo del Sector de Culturas. CIT. Parallelamente all'attività per la Catalogaziene del Patrimonio storico-culturale confermata un'altra attività di "Capacity Building" tesa alla sensibilizzazione della creazioni di una Unità operativa specifica con compiti di difesa del Patrimonio contro i furti e le esportazioni illegali.
CATALOGAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO-CULTURALE
In considerazione della sempre maggiore consapevolezza del personale del ViceMinisterio de Desarollo de Culturas sul tema della catalogaziene e in considerazione dei vari incontri internazionali tra i paesi latino americani che hanno rimarcato l'estrema urgenza e necessità di strutturare e avviare progetti in tal senso: "II progetto di catalogo e la valorizzazione come strumento per valorizzare il patrimonio", il quale ha l'obbiettivo di elaborare un progetto che promuove in un'ottica di Cooperazione Internazionale la collaborazione fra una serie di esperti italiani che, ed esperti boliviani nominati dal ViceMinisterio de Desarollo de Culturas ed eventualmente da altre istituzioni, al fine di avviare i lavori per la realizzazione di un sistema di catalogazione nazionale e locale secondo alcuni necessarie fasi operative qui schematicamente rappresentate:
' PRIMO TEMA prendere piena conoscenza dello stato dell'arte delle attività di catalogazione già esistenti;
' SECONDO TEMA identificare le categorie di Beni Culturali da prendere in esame, coerentemente con le vicende storiche della Bolivia e le sue peculiarità;
' IN BASE ALLA LEGISLAZIONE VIGENTE E ALLE SCHEDE FINORA ELABORATE strutturare PROGETTI DI NUOVE/Più APPROFONDITE "schede" SECONDO LE NECESSITA' emerse.
' PROGETTARE Una architettura informatica per la gestione dei dati e delle informazioni
' FORMUARE IPOTESI INZIALI SULLA Realizzazione del sistema INFORMATIVO per la successiva attività di catalogazione (per semplicità indicata d'ora in poi come Banca Dati), che dovrà permettere di condividere e integrare i dati e i risultati sia a livello nazionale che a livello locale/territoriale, e dovrà consentire un più efficace accesso alle informazioni schedate, suggerendo collegamenti e indagini trasversali, altrimenti impensabili. Risulterà naturalmente estremamente opportuno stabilire adeguati strumenti terminologici (terminologie controllate) per permettere un corretto inserimento e gestione delle informazioni.
Relatori
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