Metodi e casi storici di consolidamento: il concentrico di Saluzzo
Danilo Picca
Metodi e casi storici di consolidamento: il concentrico di Saluzzo.
Rel. Emanuele Romeo, Monica Naretto. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
Fin dall'inizio dei miei studi universitari sono sempre stato affascinato dalle elezioni intercorrenti fra la progettazione architettonica e quella strutturale.
Oggigiorno può apparire un interesse un po' superato e datato. specie se paragonato all'interesse che si sviluppa attorno alla progettazione sostenibile a high tech.
Sicuramente questo tema e già stato affrontato molto tempo fa do illustri progettisti quali Pier Luigi Nervi. Riccardo Morandi. Felix Candela o ancora Eduardo Torroja. mo. a mio parere. questo non e un argomento del tutto chiuso e lo dimostra il grande successo in tempi recenti di Santiago Calatrava. apparso ben dopo il momento topico dell'interesse sull'argomento.
Negli ultimi anni vi e stato. a mio giudizio. un ulteriore. anche se sommesso. sviluppo dell'argomento. sopraffatto do un'esasperata ricerca compositiva come quelle portate avanti do Frank Owen Gehry. Zaha Hadid e Rem Koolhaas per fame qualche esempio.
Siccome la Storia dell' Architettura e materia fatta dagli architetti. La forma mentis di chi si accinge a scriverne una e certamente quella di chi si interessa
maggiormente agli sviluppi estetici, a volte non riconoscendo le valenze strutturali, ed e per questo che I'argomento e stato un po' dimenticato a favore di altri più estetizzanti. in quanta la progettazione sostenibile si basa su fondamenti ecologico - filosofici importanti e si richiama sovente ad un linguaggio più tradizionale, mentre la progettazione high tech impianto centrica e caratterizzata dall'uso massiccio della climatizzazione realizza il sogno miesiano dell'edificio completamente in vetro.
L'attuale poco interesse teorico riguardante questo argomento. non ne sminuisce pero I'importanza reale che e la base della costruibili di un edificio.
L'importanza e tanto maggiore nel campo del restauro. in quanta non e possibile conservare un monumento. se non si adottano tutti gli accorgimenti e le tecniche necessarie alla messa in sicurezza della struttura portante.
La peculiarità delle costruzioni storiche e quella di essere realizzate in muratura. I'unico materiale con cui possa essere realizzata un'opera col quale e veramente impossibile separare la funzione portante da quelle di tamponamento e di supporto alle decorazioni artistiche.
L'inseparabilità delle due funzioni nelle strutture murarie. rende necessario un lavoro di equipe tra architetti ed ingegneri. il quale deve dare come risultato il giusto compromesso fra queste due valenze. nell'interesse generale del pieno rispetto del monumento storico.
II restauro richiede quindi una progettazione strutturale diversa rispetto alle costruzioni nuove. arricchita da intenti estetici finalizzati alla migliore conservazione del bene architettonico.
Questa progettazione strutturale deve dare luogo ad una serie di consolidamenti dell'edificio, poco aggressivi rispetto all'impianto strutturale originario e possibilmente essere reversibili in modo da poterli sostituire con altri realizzati con I'uso di nuovi materiali e nuove tecniche che eventualmente si siano evolute.
Questo grande tema, allo stato dimenticato e si riscontrano pochi degnamente il problema.
attuale, e quasi completamente progettisti in grado di affrontare
Questa situazione si presenta in quanto gli architetti operanti un restauro. solidamente. si occupano quasi esclusivamente degli aspetti artistici ed estetici e delegano agli ingegneri il compilo di pensare alla struttura; dal canto loro gli ingegneri sono per lo pili specializzati nella progettazione di edifici nuovi o comunque di strutture in calcestruzzo armato od acciaio.
La situazione e quindi quella che gli architetti demandano. a volte disdegnando, questo delicato compito di "restauro strutturale" agli ingegneri, i quali sono preparati ed attratti da altri campi.
Questa situazione determina a volte dei casi in cui e il fato a decidere la sorte di un monumento, in quanta chi interverrà su di esso e scelto molto spesso tra persone non sufficientemente qualificale.
Infatti, capita sovente di vedere realizzati dei consolidamenti su strutture storiche che sono la trasposizione dei metodi di progettazione usati per le nuove strutture.
E quindi necessario un radicale ripensamento dei metodi di intervento statico sugli edifici storici, che porti alla coscienza di una diversa natura di queste strutture rispetto a quelle nuove e partendo dalle basi poste dalla lezione dell'opera di Sisto Mastro di casa, che ancora oggi può ritenersi fondamentale per operare nel campo del consolidamento.
Relatori
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