La città come un museo fuori dal museo
Federica Mesturino
La città come un museo fuori dal museo.
Rel. Piergiorgio Tosoni, Luca Dal Pozzolo. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004
Abstract
Nel corso dell'ultimo decennio, il settore dei beni culturali e i temi inerenti la valorizzazione del patrimonio sono stati caratterizzati da un crescente interesse generale. A partire dai primi anni Novanta, sotto l'impulso delle sfide culturali ed economiche imposte dal fenomeno della globalizzazione, i beni culturali hanno acquisito un ruolo di primaria importanza nel dibattito contemporaneo e nelle politiche urbane e territoriali, per l 'insieme multiplo di valori che incarnano e che sono in grado di esprimere sul piano sociale, sul piano culturale e sul piano economico. Infatti, nell'attuale fase di trasformazione dei modelli sociali, culturali e produttivi tradizionali i beni culturali vengono indicati per la loro importanza quali matrici di identità storica e culturale delle comunità, per la capacità di soddisfare i bisogni crescenti di conoscenza di una collettività mediamente più istruita che nel passato, e per i risvolti economici della valorizzazione, risvolti che hanno assunto un rilievo particolare nel contesto delle dinamiche di competizione tra sistemi territoriali, all'interno delle quali il patrimonio culturale può costituire una risorsa strategica per lo sviluppo a livello locale, in termini di produzione di reddito e aumento dei tassi di occupazione nell'industria della cultura, nell'industria del turismo e in quella del tempo libero.
Nella cultura contemporanea, quindi, la conoscenza, la conservazione e la fruizione del patrimonio costituiscono momenti fondamentali di coesione sociale e di crescita culturale, ovvero le basi per un progresso di tipo sostenibile
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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