Nuovi paesaggi insediativi della plaine di Aosta: analisi e linee guida per il progetto
Mathieu Vallet
Nuovi paesaggi insediativi della plaine di Aosta: analisi e linee guida per il progetto.
Rel. Antonio De Rossi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2007
Abstract
La tesi si propone di leggere e di interpretare le dinamiche insediative che hanno caratterizzato la crescita urbana della "plaine" di Aosta e di individuare coerenti e pertinenti risposte progettuali.
In Valle d'Aosta si possono ritrovare modalità insediative tipiche della "dispersione insediativa". Il territorio valdostano e un contesto ne! quale si possono individuare alcune interessanti chiavi di lettura dovute alle particolarità ambientali che lo interessano, per questo si rivela un singolare caso studio progettuale. In un territorio montano come quello valdostano le problematiche relative alla "città diffusa" si intrecciano necessariamente con il costruire in montagna.
La "plaine" di Aosta presenta dei fenomeni insediativi unici in valle, sia per dimensione che per qualità. In particolar modo la città di Aosta rappresenta il fulcro economico amministrativo dell'intera regione.
Inoltre la tesi cerea di definire uno scenario alternativo ad una trasformazione del territorio casuale o a decisioni momentanee e discutibili che non fanno riferimento a nessun tipo di organizzazione complessiva e condivisa. Questi scenari partono da diverse analisi delle trasformazioni del territorio, realizzate attraverso la scomposizione della cartografia regionale nel tentativo di individuare alcune delle caratteristiche che hanno influenzato 10 sviluppo insediativo. 11 territorio costituisce I'unita di misura dei fenomeni umani, quindi ha un ruolo centrale nello studio dei mutamenti delle condizioni urbane.
Gli spazi del territorio contemporaneo sono contraddistinti dall'articolazione, dalla moltitudine, dalla pluralità di elementi, funzioni e materiali. Questa densità di elementi è di difficile lettura.
Dalla cartografia viene effettuata un'analisi estrapolando degli "argomenti" che permettono di evidenziare diversi fattori sulla città "rallentandone" la descrizione. Sono stati analizzati i quadri ambientali, gli usi del suolo, il palinsesto del costruito e la scomposizione per layers.
La conurbazione di Aosta e stata suddivisa in cinque ambienti insediativi differenti che rappresentano delle parti di territorio che si contraddistinguono per caratteristiche geografiche, funzionali, storiche, ecc. Per ogni ambito sono state individuate diverse morfologie insediative.
L'analisi del territorio porta a utilizzare gli elementi individuati come punti di appoggio e stimoli per la pianificazione. Studiare i segni del territorio per cercare di comprenderli vuol dire provare a realizzare un intervento più consapevole.
Dopo aver individuato e analizzato i diversi ambienti insediativi della "plaine" di Aosta viene preso in considerazione I'ambito di Sarre. Quest'area rappresenta solo una porzione dell'intera conurbazione, ma racchiude molte delle problematiche che interessano I'intera cintura di Aosta.
Attraverso il progetto si e cercato di trovare delle soluzioni alle problematiche scaturite dalle precedenti analisi, utilizzandole come punto di partenza alla progettazione. L'architettura diventa così il mezzo per la costruzione del paesaggio.
La progettazione affronta in prima battuta il territorio nel suo insieme andando ad individuare delle tematiche di intervento che prendono in esame alcune problematiche trattate dal progetto architettonico.
Vengono approfonditi i temi dei bordi urbani, della riqualificazione delle infrastrutture e della fascia fluviale.
Successivamente vengono individuate delle famiglie di intervento all'interno dell'ambito di Sarre, nell' area di Montan. I progetti sono stati tutti ipotizzati lungo la strada che collega il fondovalle con le borgate di versante: uno sviluppo residenziale all'interno di un'area di completamento, I'allargamento della zona commerciale e artigianale, una ipotesi di nuova fermata della metropolitana leggera.
Le strategie messe in atto si basano principalmente sui miglioramento della connettività interna, la densificazione di aree debolmente insediate, I'individuazione di elementi direttori e I'individuazione di elementi limite.
Per il nuovo sviluppo residenziale viene rivisitato il concetto di densità.
Vengono utilizzate tipologie insediative più compatte e dense per ridisegnare il bordo del costruito attraverso un modello abitativo in grado di mantenere alcune delle qualità originarie della casa unifamiliare al centro del lotto e nello stesso tempo di offrire maggiore densità e possibilità aggregative. Quest'approccio riesce a garantire un numero maggiore di alloggi in meno spazio, senza intaccare i valori di privacy o il mito della casa nel verde.
Nella zona commerciale e artigianale del fondovalle si e voluto ricostruire jl limite a valle e verso la città di Aosta utilizzando maniche costruite e quinte verdi.
Infine, le ipotesi progettuali definite per la fascia di Montan sono state estese a tutto il territorio dell'ambito di Sarre nel tentativo di riunire in un progetto complessivo tutte le problematiche scaturite nelle diverse tematiche di intervento.
Relatori
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