Metodi e strumenti della geomatica per il monitoraggio del territorio e delle sue emergenze : la prova di Morano sul Po del team direct = Geomatics methods and tools for territory and territorial emergencies monitoring : the test in Morano sul Po by team direct
Marco Odello
Metodi e strumenti della geomatica per il monitoraggio del territorio e delle sue emergenze : la prova di Morano sul Po del team direct = Geomatics methods and tools for territory and territorial emergencies monitoring : the test in Morano sul Po by team direct.
Rel. Antonia Teresa Spano', Filiberto Chiabrando, Andrea Lingua. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2015
Abstract
Introduzione
Nella tesi qui trattata viene descritto il test effettuato in estate a Morano sul Po, un comune dell'alessandrino che nel 1994 e nel 2000 è stato inondato dalla piena del Po, dovuta alle frequenti piogge del periodo, che si sono riversate copiose su tutto il Piemonte e la Liguria. Il test vuole
essere da riferimento per il Team DIRECT (Disaster Recovery Team), fondato nel 2011 per
fronteggiare le diverse emergenze sul suolo nazionale e internazionale. Secondo il World Disaster Report del 2013, nel periodo 2003-2012 si sono verificati circa 6.700 disastri causati da eventi ambientali e circa 3900 causati dallo sviluppo "tecnologico" (industria, trasporti e altro). 3 milioni di persone sono state coinvolte in disastri di carattere ambientale e tecnologico e più del 90% delle vittime totali (1.150.000) è stata causata da disastri naturali. Viene descritto come le vittime aumentino nelle 48h successive al disastro e come, quindi, sia necessario intervenire in questo lasso di tempo, avendo del personale formato e delle apparecchiature avanzate, al fine di poter evitare ulteriori vittime nel post disastro. La corsa contro il tempo cui sono sottoposte le organizzazioni, fanno si che la conoscenza dell'area colpita sia di fondamentale importanza per coordinare i soccorsi. Essenziale risulta anche la qualità della cartografia e il tempo impiegato per produrla, in modo da fornire una più corretta analisi del territorio.
Diventa quindi importante la prova, che viene qui recensita, i tempi e la qualità con cui i dati vengono forniti ai soccorritori.
La scienza che più si presta a questo tipo di operazioni è la geomatica con le sue diverse materie. Le metodologie utilizzate nella realizzazione degli elaborati sono:
-La fotogrammetria
-Gli UAV
-I GPS
-I GIS
Tali tecniche sono descritte nel capitolo 3, metodologie e tecniche utilizzate, nella quale viene trattata l'evoluzione delle diverse tecniche e il loro utilizzo, gli strumenti che sono stati utilizzati e le loro caratteristiche tecniche. Tali materie sono oggetto di trattati nelle diverse conferenze come quelle del Gi4DM (Geo Informatione for Disater Management), delle quali sono state presentate tre diverse ricerche fatte sugli UAV, vista la caratteristica della nostra prova e degli strumenti utilizzati nell'eseguirla. Sono inoltre stati evidenziati due rapporti fatti, sui due congressi che si sono tenuti a New York nel 2013 e nel 2014, e voluti dall'OCHA, nella quale vengono descritte le esperienze fatte dai diversi gruppi, per la gestione delle emergenze, ad Haiti, dopo il terremoto, le epidemie e le inondazioni, nelle Filippine dopo il tifone e in Giappone dopo il terremoto.
Nel secondo capitolo viene discussa la scelta del sito per la prova, essa ricade su Morano per via delle alluvioni, precedentemente citate, che hanno provocato diversi danni e un morto. Le alluvioni sono state determinate in gran parte dalle precipitazioni copiose di quei giorni, ma anche dalla mancanza di pulizia delle varie rogge, le quali si radicano su tutte le risaie per portare l'acqua alle coltivazioni cerealicole del luogo. Inoltre la caratteristica pianeggiante del luogo ha fatto si che l'ingente massa d'acqua in arrivo da Trino Vercellese inondasse la parte destra della sponda del Po, allagando il paese intero e le frazioni. La scelta risulta la migliore in questo caso, perché l'emergenza potrebbe ripresentarsi nel sito e con il giusto monitoraggio del territorio si potrebbe diminuire il rischio su persone e fabbricati. Inoltre la selezione del luogo, è stata anche dettata dalla volontà di effettuare delle ricerche sul patrimonio del cemento, molto ricco e presente sul territorio con il cementificio Holcim, da poco in disuso, e il paraboloide. Tale ricerca non viene presentata in questa relazione. I cittadini di Morano si sono resi disponibili per tale esperimento e hanno fornito l'oratorio parrocchiale, utilizzato come dormitorio e come base operativa per la strumentazione, e con la protezione civile ci ha fornito i pasti durante tutto lo stage. In ultimo viene redatto un resoconto dettagliato dello svolgimento delle operazioni durante il test, con la descrizione di come sono stati reperiti tutti i dati necessari per realizzare gli elaborati. Viene discusso come le operazioni siano coordinate sin dal giorno precedente, di come sia necessario che i gruppi siano coordinati fra loro per evitare un errato rilevamento. Vengono descritti i diversi metodi e i diversi software con cui è stato possibile ottenere le elaborazioni sul campo, e ne viene data una valutazione in base ai report e alle elaborazioni di confronto ottenute tramite ArcGlS. Vengono presentati nel dettaglio i tempi presi durante la prova, e ne viene fatto un commento, analizzando le criticità o gli ottimi risultati ottenuti. Tale esperimento, con il rilevamento dei tempi, è utile per la presentazione del Team alla commissione europea, al fine di diventare un candidato valido nella gestione delle emergenze future.
In ultimo vengono analizzati tutti gli elaborati in laboratorio con quelli realizzati con i dati recuperati immediatamente dopo il termine della prova, tramite stazione GPS e non cellulare, per verificare l'effettiva correttezza delle informazioni prese e il grado di correttezza degli elaborati effettuai sul campo. Anche in questo caso sono stati prese tutte le tempistiche per un confronto che viene effettuato con quelli della prova nell’alessandrino, in modo da analizzare gli aspetti comuni e non che si sono verificati.
Relatori
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