Costruire con il bambù: prototipo di abitazione a basso costo per le aree marginali di Guayaquil
Gabriele Casu, Giuseppe De Nunzio
Costruire con il bambù: prototipo di abitazione a basso costo per le aree marginali di Guayaquil.
Rel. Delfina Comoglio Maritano. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2007
Abstract
La nostra tesi riguarda lo studio del bambù come materiale da costruzione. Nell'Ottobre 2006 siamo partiti per Guayaquil, Ecuador, con I'intenzione di realizzare un progetto di miglioramento della vivienda di Hogar de Cristo, Missione che da 35 anni si occupa della realizzazione di case a basso costa nelle invasiones della città. L'abitazione di Hogar de Cristo, che e nata come abitazione provvisoria per le aree marginali della città, risulta oggi essere la soluzione definitiva per le classi più povere. 11 modello ha una superficie di 24 m2 senza divisioni interne e con un sistema costruttivo in legno con pareti in stuoie di bambù.
Le tecnologie e i materiali utilizzati per la realizzazione in serie del modulo abitativo garantiscono una limitata durabilità, circa 3-4 anni.
Abbiamo quindi sperimentato un nuovo tipo di palo di fondazione, in bambù con base in calcestruzzo per evitare il contatto diretto con il terreno, per soddisfare le richieste di durabilità, eco-compatibilità, bassi costi e facilita di produzione della committenza. Per quanto riguarda invece la composizione del solaio abbiamo studiato un modo per sostituire la soletta in legno, con dei pannelli con struttura in bambù e rivestimento di calcestruzzo; a tal proposito la sperimentazione ha portato alla realizzazione di vari elementi con differenti strutture e differenti confezioni di calcestruzzo. Per concludere, abbiamo lavorato per migliorare il comfort termico dell'abitazione, isolando la copertura dall'interno con dei pannelli di polistirolo posti tra la lamiera e un contro-soffitto di bambù. Aumentato lo sbalzo della copertura si è assicurata la protezione delle pareti esterne di bambù dal sole e dalle piogge. All'interno inoltre, abbiamo inserito un ulteriore parete che consentiva la divisione dell'ambiente in due aree separate, la zona giorno e la zona notte. La soluzione proposta e stata pienamente accettata dall'Organizzazione, che intende continuare la ricerca per la produzione di nuove case.
Relatori
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