Il senso del paesaggio nel Roero
Giorgia Muò
Il senso del paesaggio nel Roero.
Rel. Paolo Castelnovi. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Storia E Conservazione Dei Beni Architettonici E Ambientali, 2007
Abstract
L'oggetto della seguente ricerca e rappresentato dal comprensorio del Roero, un sistema collinare piuttosto esteso che descrive in maniera peculiare i tratti distintivi del paesaggio collinare piemontese. Si e scelto di affrontare un tema reale, applicando su di esso alcuni concetti relativi al tema del paesaggio, che si sono dimostrati utili nell'indagare le caratteristiche principali della realtà territoriale in questione. Il Roero è stato perciò esplorato dal punto di vista del paesaggio che lo compone, o meglio dal punto di vista di alcuni aspetti essenziali del concetto paesaggistico, primo fra tutti il rapporto dicotomico tra le componenti oggettive e quelle soggettive del territorio preso in esame.
E' importante sottolineare che i riferimenti teorici e gli aspetti del concetto di paesaggio adottati, sono stati strumentali nell'effettuare la fase operativa vera e propria, non vanno pertanto considerati come l'oggetto principale dell'indagine,bensì come strumenti utili nella definizione degli elementi caratteristici del comprensorio roerino.
La scelta di quest' area e legata, oltre che a ragioni di carattere personale, alla volontà di promuovere un territorio di per se altamente identificato nell'immaginario collettivo, locale e non solo: infatti, rispetto ad altri luoghi limitrofi come le Langhe o il Monferrato, il Roero ha una forte carica identitaria che va al di là dell'insieme, che esprime in maniera olistica le tante sfaccettature assunte dal suo paesaggio. Probabilmente sono proprio la varietà morfologica e la complessità culturale di questo territorio, a renderlo così sentito dalle comunità locali ed esterne, che lo identificano come un paesaggio di collina unico ed irripetibile nel contesto piemontese. La regione roerina si presta dunque, più di ogni altra, alle analisi effettuate nel lavoro di ricerca che si sta presentando.
L'indagine si fonda su un approccio di tipo sperimentale che vede l'integrazione di dati scientifici e dati soggettivi, dunque non va letta come una tesi teorica di compilazione. La novità introdotta consiste nell' aver effettuato una lettura integrata del territorio in questione, attraverso l' impiego di numerose fonti locali, oggettive e scientifiche da un lato, soggettive dall'altro. Va precisato che il tema è stato affrontato nei suoi aspetti essenziali, apportando alcune semplificazioni a causa della complessità dell'argomento e della vastità di informazioni reperite. L'obiettivo perseguito e stato quello di indagare il "senso" del paesaggio del Roero, il significato che esso assume per gli abitanti locali, nell'ottica di un potenziale progetto di pianificazione del territorio. Come dimostrato, infatti, dalle testimonianze raccolte emergono alcuni utili indirizzi per la valorizzazione e il recupero del paesaggio, una sorta di proposte "implicite" da leggersi come suggerimenti di "progetto implicito" a cui si accennava precedentemente.
Per interpretare il paesaggio in questione sono stati utilizzati quattro differenti sistemi di lettura, ciascuno dei quali ha evidenziato una serie di emergenze tipiche, successivamente abbozzate su di una carta: confrontando le varie cartografie si noterà come in certi casi le emergenze paesistiche coincidano, mentre in altri ciò non si verifica e le componenti individuate sono rappresentative di uno specifico modo di vedere e di leggere il paesaggio. Si e partiti da un'analisi oggettiva e fisica della realtà del Roero, per poi arrivare ad una lettura degli aspetti legati alle percezioni dei soggetti locali: si e dunque cercato di integrare le due opposte caratteristiche del fenomeno paesaggistico, in modo da avvicinarsi il piu possibile alla definizione emersa dalla Convenzione Europea. Ovviamente prima di affrontare I' analisi vera e propria, sono state precisate le origini geomorfologiche del Roero e si e fornito un breve inquadramento storico dell' area, da cui emergono i fattori responsabili dell' attuale configurazione territoriale del comprensorio.
Il primo sistema adottato comprende le informazioni tratte dalla letteratura scientifica secondo un approccio di tipo geografico ed esprime l'identità oggettiva degli abitanti, cioè l'insieme degli elementi fisici e culturali che caratterizzano indiscutibilmente l'area presa in esame e nei quali la comunità insediata si identifica. In seguito a numerose indagini sui territorio, accompagnate da un'attenta ricerca bibliografica e cartografica, si e potuto offrire al lettore un quadro conoscitivo sulle principali componenti fisiche e oggettive del paesaggio, in particolare sotto il profilo ecologico-naturalistico, storico-culturale, insediativo ed infrastrutturale; ciascuno di questi assetti e stato suddiviso in una serie di elementi che trattano, più specificamente, determinati aspetti del territorio. La tappa successiva e stata quella di fornire alcuni spunti per una lettura del quadro socioeconomico locale, riferito in particolare all' ultimo trentennio, utilizzando i dati statistici emersi dalle più recenti rilevazioni censuarie. A questo punto la ricerca si e soffermata sull'analisi di alcune identità soggettive, cioè dei fattori che dipendono dall'attività e dal contributo di ciascun soggetto della collettività, in particolare nell'ambito dell'associazionismo tra comuni e in quello socioculturale. In riferimento a quest'ultimo tema, si e cercato di fornire brevemente il quadro socioculturale della zona, attraverso una sintetica analisi della promozione turistico-culturale del territorio, cosi come viene presentata nei depliant turistici dagli enti che si occupano di promozione locale.
Si e scelto di utilizzare, come secondo sistema di lettura, il quadro socioculturale in particolare sotto l'aspetto turistico: sono state individuate le più importanti componenti territoriali emergenti dai principali opuscoli turistici di presentazione dell' area. Un ulteriore aspetto con cui il paesaggio e stato interpretato, e quello relativo alla cronaca locale: a tal proposito sono stati scelti a1cuni tra i più recenti articoli di periodici del luogo (nell'arco degli ultimi tre anni), per mettere in evidenza ciò che la collettività pensa e dice delle trasformazioni territoriali, per individuare il suo giudizio in merito ai convegni, alle conferenze e alle azioni compiute sul paesaggio.
L'ultimo sistema di lettura utilizzato, che rientra nelle componenti soggettive, e quello percettivo: ricercare I'opinione di alcuni elementi rappresentativi della popolazione, e stato determinante per capire che cosa pensano e come vedono il loro paesaggio gli "attori" responsabili delle trasformazioni di questo territorio. I personaggi scelti si sono fatti portavoce delle comunità rappresentate, esprimendo il modo che queste hanno di identificarsi nel paesaggio in cui vivono e operano quotidianamente, e definendo la loro capacita di dare valore e significato ai luoghi conosciuti. Naturalmente, per arrivare a questa fase centrale, si e resa necessaria l' approfondita analisi dello stato di fatto del territorio, a cui si accennava in precedenza, che ha messo in luce una serie di caratteri storici, cuItura1i e fisici indispensabili per affrontare le interviste.
Sulla base dei dati emersi nel quadro conoscitivo, la regione e stata suddivisa in cinque macro aree principali, raggruppanti ciascuna un certo numero di paesi adiacenti, caratterizzate da un'uniformità morfologica e da un patrimonio storico-culturale pressoché identico. Le aree campione sono perciò rappresentative di tutto il Roero e della molteplicità di caratteri paesaggistici diffusi sul territorio. Per ciascun'area di studio sono stati scelti uno o più testimoni
privilegiati a cui rivolgere l'intervista (organizzata sottoforma di colloquio aperto), che avessero la capacita di esprimere un'opinione generalizzata e condivisa, e quindi in grado di parlare a nome della comunità rappresentata. Attraverso il metodo delle interviste mirate, si e voluto inoltre verificare l'esistenza di una "coscienza paesistica"Z diffusa, di un senso d'identità collettivo e omogeneamente sentito su tutto il territorio.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
