Filtraggio e monitoraggio di funzioni a livello kernel = Filtering and monitoring at kernel level
Andrea Traversa
Filtraggio e monitoraggio di funzioni a livello kernel = Filtering and monitoring at kernel level.
Rel. Antonio Lioy. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica (Computer Engineering), 2018
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Abstract
Quando si parla di monitoraggio e di filtraggio in un sistema si definisce la possibilità di tenere sotto controllo le funzionalità di un sistema in tempo reale, decidendo quali eventi tenere d'occhio (monitoraggio) o definendo delle regole che indichino cosa è permesso e cosa no (filtraggio). Esistono diversi modi per fare questo, ma l'ideale è installare i controlli necessari a livello kernel (maggiori permessi e prestazioni). Un'ottima tecnologia per fare ciò è eBPF (extended Berkeley Packet Filter), la quale definisce un vero e proprio linguaggio di programmazione interpretabile dalla macchina virtuale installata nel kernel Linux e che permette di monitorare e in alcuni casi filtrare tutti gli eventi esistenti in un sistema: networking, esecuzione di processi, chiamate a funzione di livello utente e kernel, interazione con dispositivi di I/O, ...
Nello specifico, qui eBPF è stato utilizzato per gestire il networking di sistemi che offrono servizi tramite container (una tecnologia che permette l'isolamento di processi in modo più leggero rispetto alle macchine virtuali)
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