Rifunzionalizzazione ad uso museale degli ex silo del consorzio Agrario a Vigone
Claudio Bertone
Rifunzionalizzazione ad uso museale degli ex silo del consorzio Agrario a Vigone.
Rel. Sergio Santiano. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2007
Abstract
Partendo dall'analisi storica dell'oggetto-museo, dal concetto di collezione e mostra fino ai giorni nostri, ho soffermato le mie riflessioni sul museo del Terzo Millennio, sintesi di spettacolo e commercio e ormai strettamente legato ai termini del marketing.
Convinto della necessità, però, di non trasformare il museo in un parco giochi, ho affrontato il tema della progettazione di un museo che fosse legato al suo contenuto e che non si rivelasse un mero esercizio di illuminotecnica e di resa scenografica.
Nasce così il progetto del Museo dei "Viaggiatori della Luna", un viaggio nel mondo degli spettacoli erranti già intrapreso dal noto giostraio Carlo Piccaluga con la "Sala dei Ricordi" proprio a Vigone, Sala che custodisce una raccolta di oggetti legati al mondo dei Luna Park e delle fiere e una collezione di organi meccanici considerata la più importante d'Italia. Nell'intento di rivalutare quelle che potrebbero essere piccole ma interessanti attrattive storico-culturali di un piccolo paese nel pinerolese come Vigone, la mia proposta è quella di valorizzare la "Sala dei ricordi", ora confinata in un piccolo spazio, trovandole una nuova collocazione proponendo di risolvere uno degli altri problemi presenti puntualmente tanto nei piccoli quanto nei grandi centri urbani: il recupero degli ex-edifici industriali.
Proprio riguardo questo argomento ho notato come in tutti i paesini limitrofi si notino spesso queste presenze ingombranti del passato lasciate al decadimento, e come in pochi e recenti casi si stia cercando di rivalorizzare queste strutture (a volte anche di pregevole fattura) con nuove funzioni. L'edificio che ho individuato come possibile sede del museo è situato appena fuori dal centro storico di Vigone e comprende gli ex-silo per cereali del Consorzio Agrario, ormai da molti anni abbandonati.
Il complesso è composto principalmente da due grandi edifici gemelli (silo), caratterizzati da un alto torrione sulla facciata principale e pochissime aperture, da una serie di capannoni e dalla sede del Consorzio.
Oltre che alla rifunzionalizzazione dei silo a scopo espositivo, ponendo l'attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche e alla possibilità di avere dei percorsi di visita "veloci", il mio intervento è rivolto alla riqualificazione dell'intera area che comprende anche un vasto cortile.
Relatori
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