Ecomusei in Piemonte: indagine sul territorio e proposta di un centro di interpretazione ad Alice Superiore
Elisabetta Castagno
Ecomusei in Piemonte: indagine sul territorio e proposta di un centro di interpretazione ad Alice Superiore.
Rel. Valeria Minucciani, Laura Sasso. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
Oggetto della mia tesi e il progetto di un ecomuseo ad Ali Superiore, paese facente parte della Comunità Montana Valchiusella.
Immergendosi in un territorio ricco di natura e storia come la Valchiusella, spiccano come elementi preponderanti la lavorazione dei minerali, del ferro e della canapa: per questo motivo si e optato per un ecomuseo sulle lavorazioni locali.
Il mio lavoro ha come obiettivo quello di realizzare un progetto che recuperi la memoria storica e che risponda alle attuali esigenze del territorio.
E stata compiuta, dapprima, una ricerca bibliografica in cui ho approfondito le mie conoscenze sulla lunga ed articolata evoluzione degli ecomusei.
L'ecomuseo, come molte rivoluzioni ha un passato che ne ha preparato l'avvento e la cui analisi può aiutarmi a comprenderne meglio la natura attuale. Esso si caratterizza e si differenzia dal museo tradizionale per essere un museo del tempo e dello spazio: del tempo perché non privilegia sezioni storiche particolari e definite, ma si riferisce al passato come al presente, proiettandosi verso il futuro; dello spazio perché è il territorio nel suo insieme, con tutte le espressioni ed i segni del lavoro sedimentati nello spessore dei secoli, ad essere bene da conservare.
Tenendo sempre presente questa definizione di ecomuseo ho preso in esame due casi di nuova generazione: l'Ecomuseo della Terre d'Acqua del vercellese e l'Ecomuseo Urbano di Torino, prima caso di ecomuseo urbano, analizzandone pregi e difetti.
Successivamente, per comprendere meglio il contesto in cui sarei intervenuta, ho ritenuto necessario condurre alcuni studi preliminari relativi alla:
- definizione di un contesto territoriale, che inquadrasse fisicamente I'area con la quale mi sarei confrontata;
- definizione di un contesto storico, che permettesse di capire le trasformazioni sui territorio ed i tratti caratteristici degli insediamenti e delle loro strutture rurali.
Grazie a questa indagine e stato possibile cogliere gli elementi ricorrenti del paese e per alcuni di essi e stata redatta una scheda di censimento che sintetizza le informazioni principali.
Contemporaneamente si e proceduto al rilievo architettonico, che ha rappresentato la base per la progettazione, dell'edificio scelto come polo espositivo e della via in cui esso e collocato. 11 lungo lavoro di ricerca, che ha preceduto la progettazione, ha permesso poi che mi rapportassi alla struttura in modo più consapevole.
In sintesi il progetto si basa, da un lato, sui rafforzamento dell'immagine originaria del complesso, attraverso interventi di recupero, dall'altro, su piccoli interventi exnovo che collaborino alla creazione di un'organizzazione fluida e funzionale del complesso.
Le nuove costruzioni sono state progettate cercando di utilizzare un linguaggio semplice, che non prevarichi quello utilizzato negli edifici storici e che, allo stesso tempo, rafforzi e valorizzi le preesistenze.
L'allestimento del polo espositivo si impegna a promuovere e raccontare la cultura e la storia del paese. L'intervento prevede, inoltre, l'organizzazione di percorsi e di spazi aperti, in modo che sia possibile una maggiore fruibilità dei luoghi. "
Il progetto si e concentrato principalmente sulla sistemazione interna, pur nella consapevolezza che un ecomuseo e costituito tanto dalla visita mussale tradizionale, quanto dall'accesso diretto ai luoghi. Le scelte progettuali si fondano sui concetto di fruizione da parte di un'utenza variegata, rivolgendosi maggiormente alle scuole.
Relatori
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