Yasmine Ravagli
Il Bio-char per l’architettura sostenibile - Produzione di malta a base cementizia con aggiunta di micro-particelle derivanti da gassificazione di biomassa.
Rel. Giuseppe Andrea Ferro, Luciana Restuccia, Isabella Cosentino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2018
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Abstract
La necessità di sperimentare nuove alternative per la produzione di cemento nasce dall’incessante utilizzo del calcestruzzo come materiale da costruzione: come afferma il World Business Council for Sustainable Development rappresenta la seconda materia utilizzata al mondo dopo l’acqua. Nel 2016 l’Italia si è classificata tra i primi quattro produttori di calcestruzzo in Europa e tra i primi venti a livello globale, con una produzione di quasi 30 milioni di metri cubi . Tali numeri hanno come conseguenza elevati dispendi di energia durante la fase produttiva così come altrettante emissioni di CO2 in atmosfera, causando maggior inquinamento e contribuendo in modo fondamentale al riscaldamento globale.
I dati riportati da “Il Sole 24 ore” ad Aprile 2018 informano che l’Italia ha presentato un aumento di emissioni di CO2 di circa il 3,2%, rappresentando così più del 10% di emissioni relative a tutta l’Europa
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