Progettazione di un impianto di fitodepurazione in un villaggio biocompatibile
Eugenio Fischetti
Progettazione di un impianto di fitodepurazione in un villaggio biocompatibile.
Rel. Gabriella Peretti. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
Scopo della mia tesi di laurea, è stato quello di proporre un metodo alternativo di depurazione delle acque domestiche, tramite una soluzione economica, di basso dispendio energetico e soprattutto ecocompatibile.
La scelta che mi ha portato a studiare la fitodepurazione delle acque è dovuta a un personale interesse per lo studio della bioarchitettura in generale, purtroppo non approfondita da nessun punto di vista durante il mio ciclo di studi universitario e che ho affrontato, grazie all'aiuto della professoressa Gabriella Peretti.
In modo particolare la fitodepurazione potrebbe risolvere o comunque attenuare la carenza d'acqua in quelle realtà, soprattutto extraurbane, per cui ho progettato il mio intervento e che sono spesso quelle meno efficacemente servite dall'acquedotto. Nell'immaginario collettivo molte persone potrebbero pensare al sud Italia, con particolare riguardo alla stagione estiva, tuttavia anche a nord, e per quello che ci riguarda in Piemonte negli ultimi anni la situazione è peggiorata. I periodi di siccità sempre più lunga sia in inverno che in estate, hanno determinato, soprattutto nei piccoli centri extraurbani dei seri problemi di approvvigionamento idrico e la fitodepurazione si propone di migliorare questa criticità. Il perché della scelta di questo metodo naturale al posto di quello tradizionale, sta oltre che nella sua economicità sia dal punto di vista realizzativo, che manutentivo anche nella sua bassa richiesta energetica.
Il problema della crescente richiesta energetica, nel mondo è un'altra problematica da me molto sentita, questa crescita di domanda di energia rischia di non essere più soddisfatta, vedi il caso del black out di alcuni anni fa, e il sistema fitodepurativo ne richiede molta meno di un tradizionale depuratore.
A conclusione dello studio, è risultato essere più conveniente del 5% il sistema fitodepurativo rispetto quello tradizionale di uguale dimensione a livello di costruzione, ma il vero risparmio si avrebbe dai costi manutentivi.
Relatori
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