Ambiente e paesaggi: risorse strategiche. Potenzialità della collina morenica di Rivoli-Avigliana
Sara Bianco
Ambiente e paesaggi: risorse strategiche. Potenzialità della collina morenica di Rivoli-Avigliana.
Rel. Fabio Minucci. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Storia E Conservazione Dei Beni Architettonici E Ambientali, 2006
Abstract
L'obiettivo che mi sono posta è quello di trattare il tema della tutela e valorizzazione dell'ambiente (in linea con le finalità del mio corso di studi) come motivo propulsore per l'attivazione di una serie di politiche territoriali atte alla rivitalizzazione dei territorio e delle sue risorse, Ho ritenuto interessante far precedere la parte legata più strettamente al caso studio da un'indagine più generica sul concetto di ambiente e sulle problematiche ad esso legate. La parte prima del mio studio parte pertanto, dall'analisi del termine "ambiente" e delle sue componenti, cercando di dare un significato a ciascuna di esse e ragionando su quello che è il rapporto dell'ambiente con l'estetica, quindi indagando l'aspetto più oggettivo del significato dei termine e quello più soggettivo legato alla percezione individuale dell'ambiente e del paesaggio..
Al termine ambiente è anche collegato il concetto di etica, intendendo il rapporto di responsabilità che l'uomo ha, o meglio che dovrebbe avere, con ciò che lo circonda. A questo si collega il concetto di "sviluppo" che oggi si vorrebbe sempre più spesso accompagnare a quello di "sostenibilità" in un ottica di utilizzo moderato e ragionato di risorse ambientali ormai scarse. Si è ritenuto importante affrontare una ricostruzione cronologica del contesto normativo in materia ambientale con particolare riferimento al mutare dei significato attribuito all'ambiente e al paesaggio, all'attenzione verso la sua tutela e agli strumenti messi a disposizione per operare in questo campo a livello comunitario, nazionale e regionale.
L'attenzione è stata poi rivolta alla tutela dell'ambiente e alle sue forme in particolare nella sua 'forma attiva", cioè propositiva e progettuale, che tende alla valorizzazione e al coinvolgimento della popolazione sotto diversi punti di vista e a livelli diversi. Si sono prese in esame tre forme di tutela attiva: i parchi e le riserve, intesi come metodo di protezione dell'ambiente e come occasione per la fruizione anche turistica del territorio; gli ecomusei considerati uno strumento di tutela e conservazione non solo dell'ambiente ma anche di tutto un contorno di tradizioni e storia legata ad un dato territorio; l'educazione ambientale come forma di tutela attiva e preventiva poiché tesa al
coinvolgimento della popolazione e alla conoscenza del territorio oltre che delle pratiche per un miglior rapporto con la natura stessa e l'incentivazione di una forma di turismo eco - compatibile interessato alle risorse ambientali e culturali che questa zona può offrire.
Nella seconda parte, si passa poi al caso studio: la Collina Morenica di Rivoli - Avigliana, suoi aspetti morfologici, la flora e la fauna, la storia e gli elementi che la caratterizzano e la rendono una zona che mostra segni di omogeneità territoriale nonostante una forte frammentazione a livello istituzionale. Ho analizzato i progetti realizzati nel corso degli anni per la valorizzazione del territorio, sottolineando quindi i punti di interesse e di particolare valore ambientale e culturale oltre che potenzialmente turistico, I progetti in fase di realizzazione e proposte che varrebbe la pena di estendere ad altri centri della collina. Inoltre ho individuato alcuni elementi architettonici e ambientali che connotano l'intera zona per sottolineare la forte presenza di punti di interesse e potenziabili dal punto di vista del turismo, inseribili in itinerari che spaziano dal carattere ambientale - naturalistico e culturale - architettonico. Una volta sottolineate le potenzialità della Collina Morenica occorre spostare l'attenzione sulla proposta di un coordinamento dal punto di vista delle istituzioni per favorire lo sviluppo e la valorizzazione dell'area, movendosi in modo congiunto e coinvolgendo anche le varie associazioni che operano sul territorio, perché la conservazione e valorizzazione dell'ambiente non può essere considerata come provvedimento o iniziativa limitata ad un area circoscritta ma inserita in un quadro di progetti che abbiano un carattere di continuità sia nello spazio sia nel tempo e di interazione, cioè devono coinvolgere l'aspetto delle pratiche di coltivazione nel rispetto della natura, l'incentivazione di un turismo che sia compatibile con l'ambiente e l'educazione ambientale nelle scuole e non solo, per conoscere la storia e le caratteristiche del territorio consentendo al contempo l'insegnamento di un buon rapporto con l'ambiente poiché si ritiene che la prima forma di tutela debba partire dal singolo. Inoltre occorre dotare il territorio delle strutture e degli strumenti per poter avviare questa serie di interventi che possono produrre un miglioramento su più livelli.
Si ritiene necessaria l'istituzione di un Consorzio intercomunale che si occupi della salvaguardia e della valorizzazione della Collina Morenica e la dotazione di strumenti di pianificazione adeguati: un Piano Paesistico che tracci le linee guida a cui dovranno attenersi i vari comuni della zona e le politiche di gestione del territorio. E un Piano di Sviluppo Agricolo che regolamenti il settore e ne tracci della prospettive future per uno sviluppo che abbia ricadute anche sul piano turistico.
Relatori
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